Stabilimenti balneari di Trieste già a caccia di personale
Ogni anno più difficile trovare lavoratori stagionali. Lo scorso giugno diverse strutture erano ancora senza bagnini: stavolta si gioca d’anticipo

Mancano ancora quattro mesi all’estate, ma gli stabilimenti balneari di Trieste iniziano già a cercare personale. Un’esigenza dettata dal fatto che ogni anno diventa sempre più difficile trovare lavoratori stagionali, bagnini in particolare. Tanto che lo scorso anno alcune strutture, a giugno, erano ancora a caccia di assistenti alla balneazione, con il rischio di non poter avviare l’attività regolarmente.
Intanto il Comune di Trieste ha pubblicato l’avviso di procedura negoziata per la manifestazione di interesse relativa all’affidamento del servizio di salvamento e attività ausiliarie per il bagno “Alla Laterna”, meglio noto come Pedocin, e per i Topolini.
Luca Calabrò, gestore delle Ginestre, annuncia: «Abbiamo già iniziato i lavori di inizio stagione e stiamo definendo abbonamenti e novità. A breve usciremo sui social con la ricerca dei dipendenti per la prossima stagione, cerchiamo sia per il bar che per la spiaggia». Da Sticco, uno dei soci, Manfredi Carignani, spiega: «Per fortuna abbiamo più di qualcuno che tornerà con noi, dalla scorsa stagione, ma cominceremo la ricerca anche di altre figure dai primi giorni di marzo». Anche dall’Ausonia Cristina Cecchini riferisce che la struttura cerca ancora qualche addetto. A Grignano, per i bagni Sirena e Riviera, Alex Benvenuti racconta: «Abbiamo bisogno di bagnini in particolare, alcuni li abbiamo già selezionati, ma c’è la necessità di trovarne altri».
Solo qualche giorno fa la Regione aveva annunciato un recruiting day, previsto per giovedì 12 marzo, a Portopiccolo, dedicato alla Baia di Sistiana, anche in questo caso per selezionare personale per la stagione estiva nei settori turistico, ricettivo e ristorativo.
Dalla cooperativa Lase, che ogni estate fornisce bagnini a diversi stabilimenti di Trieste e della regione, fanno sapere: «Noi ci occupiamo costantemente della ricerca di assistenti alla balneazione, abbiamo uno “zoccolo duro” e poi ci rivolgiamo sempre ai nuovi brevettati». «Come lo scorso anno sarà fondamentale – sottolineano – come il Governo si esprimerà sui minori. Nel 2025 c’era stata una deroga, grazie alla quale hanno potuto lavorare. Aspettiamo di capire se la decisione sarà replicata anche per il 2026. La decisione risulta importantissima, perché va in aiuto alle strutture in tutta Italia. Ci sono tanti ragazzi molto giovani che potrebbero fare i bagnini e risolvere, almeno in parte, la situazione degli stabilimenti che ormai ovunque soffrono di una cronica mancanza di addetti. In ogni caso da noi – ribadisce la cooperativa – l’attività di reclutamento prosegue tutto l’anno».
Intanto il Comune di Trieste ha pubblicato l’avviso per l’individuazione di operatori economici interessati alla procedura telematica negoziata per l’affidamento nel 2026 del servizio di salvamento di Pedocin e Topolini. L’intera procedura è online sulla piattaforma eAppaltiFVG: https://eappalti.regione.fvg.it. L’importo è di 205 mila euro, con attività da effettuare dal 15 maggio al 30 settembre per lo stabilimento Pedocin, e dal primo giugno al 16 settembre per i Topolini. —
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