Stadio malconcio a Gorizia, cura da 900mila euro

Negli ultimi anni, più che per le imprese sportive si è parlato dello stadio Campagnuzza per le sue pessime condizioni. La struttura, non è un mistero, è piuttosto malconcia, tant’è che la Provincia e il Coni nel “Piano dell’impiantistica sportiva dell’Isontino” l’hanno inserita, a suo tempo, fra quelle che hanno un’alta priorità di intervento: necessita, insomma, di lavori di ristrutturazione o recupero perché fuori norma e di grande valenza territoriale. Non solo. I due enti avevano quantificato in 1,2 milioni di euro la cifra necessaria per mettere in piedi l’operazione-restyling.
Sì il progetto
esecutivo
Oggi arriva una buona notizia dall’amministrazione comunale. La giunta, nella sua ultima seduta, ha approvato il progetto esecutivo fa 900mila euro relativo ai lavori di “straordinaria manutenzione e adeguamento normativo” dello stadio comunale della Campagnuzza. L’iter tecnico, dunque, si è concluso e può prendere avvio la gara d’appalto. Il progetto, si legge nella delibera, riguarda «l’adeguamento della struttura sportiva alle norme di sicurezza e prevenzione incendi, alla costruzione di una palazzina di servizio e alla sostituzione degli impianti termici con pompe di calore», ed è stato redatto dall’architetto Sandro Vanello. I soldi necessari derivano da un mutuo dell’Istituto del credito sportivo di 675mila euro, da un contributo provinciale pari a 40mila euro e da 185mila euro da fondi propri, cioé comunali. «Entro l’anno - annuncia il sindaco Ettore Romoli - ritengo che possano iniziare i lavori. Si tratta indiscutibilmente di un’opera doverosa perché andrà a completare la cittadella dello sport». Ma resta un rammarico. «È un po’ triste che, poi, ci giocheranno squadre di Prima categoria - annota Romoli -. C’era stata la proposta di fusione del consigliere Ciotta e dell’assessore Vascotto ma non si è voluto nemmeno prenderla in considerazione. Mi auguro che nel futuro il buonsenso prevalga: in queste condizioni è difficile andare avanti».
Le novità
in pillole
Il progetto, lo ricordiamo, prevede di non stravolgere l’impostazione attuale del Campagnuzza. Il terreno di gioco rimarrà dov’è, così come la tribuna principale, che verrà solamente messa a norma e impermeabilizzata nella parte superiore. Al di sotto della stessa verrà ricavato uno o due nuovissimo spogliatoio ed al posto del suggestivo. A fianco della tribuna troverà spazio anche una sala riunioni ed un nuovo bar. Dalla parte opposta, invece, sarà smantellata la tribunetta di via San Michele, inagibile ed inutilizzata. Al suo posto saranno realizzati due campetti di sfogo, presumibilmente in fondo sintetico: in questo modo, oltre a poter organizzare tornei ed eventi buoni anche a portare un ritorno economico nelle casse sociali, la Pro Gorizia potrebbe evitare di rovinare con gli allenamenti il fondo del terreno principale, che auspicabilmente così verrà riservato. La capienza sarà di 400 posti.
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