Bruciano i pannelli fotovoltaici: incendio sul tetto di una villetta a Staranzano
Paura nel primo pomeriggio per una densa nube di fumo visibile in tutto il quartiere. I Vigili del fuoco intervengono con l'autoscala per fermare il rogo. Illesi gli abitanti della casa

Una colonna di fumo si è alzata nel cielo del primo pomeriggio sopra via San Giorgio a Staranzano. A prendere fuoco è stata la copertura di una villetta a due piani, al civico 37. L’incendio, alimentato dal caldo e dalla presenza di un impianto fotovoltaico, si è propagato rapidamente, costringendo i vigili del fuoco a un massiccio intervento.
L’allarme è scattato intorno alle 12.30. I residenti della zona hanno visto una densa nube grigiastra levarsi sopra le abitazioni e hanno chiamato i soccorsi.
Sono così arrivate le squadre del distaccamento di Monfalcone con autopompa, autoscala, autobotte e un mezzo dotato delle bombole di riserva per gli autorespiratori.
All’arrivo dei pompieri, il tetto era già in parte avvolto dal fuoco. Anche i moduli fotovoltaici installati sulla copertura erano coinvolti, rendendo particolarmente complesse le operazioni. I soccorritori hanno innanzitutto verificato che gli occupanti dell’immobile fossero illesi.
Una famiglia del posto composta da tre persone è stata fatta uscire dall’abitazione e messa in sicurezza. Successivamente, utilizzando l’autoscala, i vigili hanno raggiunto la parte superiore dell’edificio per domare il rogo. L’intervento si è rivelato particolarmente delicato: la presenza dell’impianto, ancora in tensione, ha richiesto la massima prudenza per evitare il rischio di folgorazione e ulteriori danni. Una volta estinto l’incendio, si è provveduto alla bonifica delle parti distrutte e installato un telo come copertura provvisoria sull’area danneggiata. Con apposita strumentazione hanno inoltre verificato che all’interno dell’abitazione non fossero presenti concentrazioni residue dei gas prodotti dalla combustione. Le cause del rogo sono tuttora in fase di accertamento.
Presenti anche i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Monfalcone, che hanno chiuso il tratto di via San Giorgio dall’incrocio con via Primo Maggio, deviando il traffico per consentire ai mezzi di operare in sicurezza. Supporto è stato fornito anche dai dipendenti comunali, che hanno messo a disposizione le transenne necessarie a interdire la circolazione. La strada è rimasta chiusa per diverse ore, fino al termine della bonifica, con ripercussioni anche sulla retrostante strada della Colussa, dove nel pomeriggio è stato sospeso il passaggio dell’autobus.
Nel corso del pomeriggio si è recato sul posto anche il sindaco Marco Fragiacomo, che ha voluto verificare personalmente la situazione e portare una parola di conforto alle persone coinvolte. Queste, comunque, non hanno riportato ferite. Le fiamme hanno interessato il sottotetto, senza propagarsi ai piani inferiori dell’abitazione. I danni materiali non sono ancora stati quantificati.
Gli accertamenti proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Tra le ipotesi al vaglio vi è quella di un guasto elettrico all’impianto fotovoltaico, dal quale il fuoco si sarebbe poi esteso.
Favorito dal vento, il fumo si è spinto inizialmente verso il centro del paese e il forte odore acre ha raggiunto le vie circostanti. Chi si trovava in casa ha preferito chiudere porte e finestre per evitare che gli effetti della combustione si diffondessero all’interno delle abitazioni.—
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