Stazioni del bike sharing utilizzate tremila volte nel giro di due settimane
il servizio
Il bike sharing a Trieste conquista sempre più persone. Gli ultimi dati disponibili sono quelli forniti dalla Trieste Trasporti, che dal 25 marzo gestisce il servizio. Nelle prime due settimane di attività – fino all’11 aprile – sono state 943 le bici movimentate e quasi 3 mila i prelievi dalle varie stazioni a disposizione. La fascia oraria preferita dai triestini è quella dalle 16 alle 20. La base più gettonata è quella di piazza Libertà, ma piacciono molto anche Barcola e gli stalli di via Rossetti. Aumenta sempre più il gradimento anche di chi si serve delle bici presenti in Porto vecchio.
A utilizzare il servizio, che conta complessivamente su un centinaio di mezzi e 12 ciclostazioni, sono persone di tutte le età, che scelgono di pedalare per recarsi al lavoro o semplicemente per girare la città. In questo periodo il picco è stato raggiunto sabato 10 aprile, quando si sono registrati 83 bici movimentate e 373 prelievi. Tra i percorsi più frequenti quello tra piazza Libertà e Barcola, ma spesso chi preleva la due ruote davanti alla stazione ferroviaria, la riporta poi nello stesso stallo, funzionale anche a chi arriva a Trieste in treno. Frequentato poi l’asse piazza Libertà-Porto vecchio, magari per una pedalata più breve.
Per utilizzare il bike sharing è fondamentale la registrazione. Tutte le informazioni sono presenti in ogni ciclostazione, sul sito www.bicincitta.com o scaricando l’app Bicincittà, disponibile per dispositivi Android e iOS. È possibile scegliere fra diversi profili tariffari. Il primo, dedicato a chi usa con maggiore frequenza il servizio, è un abbonamento annuale al costo di 12 euro, oltre a 3 di ricarica, che prevede il noleggio sempre gratuito nei primi 30 minuti, un costo di 50 centesimi ogni mezz’ora, fino alle prime due ore, e di un euro ogni mezz’ora dalla terza ora in poi. La seconda opzione è pensata per chi si serve della bici occasionalmente, l’iscrizione è gratuita e illimitata e c’è una ricarica minima di 5 euro, mentre il noleggio, dopo la prima mezz’ora a 50 centesimi, costa un euro ogni mezz’ora o frazione di mezz’ora. C’è poi una terza possibilità di scelta, mirata più alla clientela turistica, con un utilizzo di 24 ore, per 8 euro, senza abbonamento, e una durata massima, all’interno delle 24 ore, di 360 minuti. —
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