Stoccati sacchi di amianto dietro la scuola primaria

Una presenza che, seppur segnalata e messa in sicurezza, preoccupa e non poco. Da qualche tempo, infatti, nell’area sul retro della scuola primaria Vittorino da Feltre di Ronchi dei Legionari è apparsa una piccola zona, sotto le scale d’emergenza, recintata con barriere di ferro e teli bianchi, al cui interno si trovano diversi sacchi, pure bianchi, con il bollino nero e lettera bianca “A” e che avvisa, dunque, come al loro interno ci sia dell’amianto.
Una presenza che è stata notata dai tanti cittadini che frequentano la zona e che si sono preoccupati per i bambini che vanno a giocare, per gli anziani della vicina casa di riposo, ma anche per tutti i cittadini.
Alcune segnalazioni sono state fatte anche attraverso l’immancabile Facebook, pur, va detto onestamente, senza creare allarmismi ma chiedendo spiegazioni e l’interessamento della forze politiche cittadine. Richiesta a cui ha risposto il Movimento 5Stelle ronchese, con i consiglieri Denis Deiuri e Lorena Casasola, che hanno preferito, invece di presentare un’interpellanza o un’interrogazione che avrebbero richiesto troppo tempo per avere una risposta, rivolgersi direttamente all’ufficio ambiente, «I cui addetti – sottolineano i due esponenti pentastellati – si sono dimostrati sempre molto attenti, cordiali e preparati a ció che è di loro competenza».
L’ufficio diretto dalla dottoressa Marinella Barbiani ha confermato che vicino alla residenza protetta per anziani Domenico Corradini sono in deposito temporaneo sacchi conformi contenenti amianto, materiale che è stato rimosso da una struttura scolastica dove si sono svolti dei lavori, nell’ambito dell’incarico conferito dall’amministrazione comunale con il servizio lavori pubblici.
Nei giorni scorsi è stata eseguita un’ispezione da parte dell’azienda sanitaria che ha dato parere favorevole alle opere e attualmente i sacchi contenenti il materiale sono in deposito temporaneo, tutto secondo un piano di lavoro regolarmente depositato. Da informazioni assunte dalla ditta appaltatrice i sacchi dovrebbero essere asportati tra il 26 e il 29 luglio.
«Vi sono altri cinque cantieri in via di completamento e, pertanto – hanno aggiunto Deiuri e Casasola – la ditta farà un unico conferimento in impianto di smaltimento. A breve inoltre abbiamo sollecitato affinché venga fatto un sopralluogo ed ogni preoccupazione possa essere finalmente fugata. Questo lo dobbiamo ai cittadini». —
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