Storia, ambiente, emozione Ora il paesaggio si racconta nella dimensione digitale

Sostenibilità, paesaggio e nuove tecnologie sono le parole d’ordine di un’inedita modalità di fruizione del territorio che la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, sotto la presidenza di Roberta Demartin, ha avviato in questi anni con il programma triennale CariGoGreen³, dando vita - in collaborazione con Intesa Sanpaolo e i partner Land Italia e Ikon digital farm - a progetti ad alta innovazione tecnologica per la fruizione del territorio e della memoria storica.
Tre i focus del progetto: l’esperienza emozionale e immersiva, con la realtà aumentata e virtuale, su uno dei fronti più tristemente noti della Grande Guerra - il Monte San Michele, sul Carso goriziano - e le due esperienze di digital landscape sul Collio isontino e lungo il fiume Isonzo, dove la tecnologia si mette al servizio della natura, con l’estensione digitale del paesaggio.
Il Monte San Michele
Un nuovo approccio multimediale, di forte impatto emozionale e immersivo caratterizza l’esperienza che il visitatore può vivere nel rinnovato Museo del San Michele, primo step del progetto CariGoGreen³, terminato nel 2018 proprio in occasione del Centenario della fine della Grande Guerra. Sotto il coordinamento paesaggistico dell’architetto Andreas Kipar, la Ikon digital farm ha realizzato un riallestimento con contenuti sorprendenti, grazie all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia a livello internazionale, che trasmettono informazioni ma, soprattutto, emozioni. La Prima guerra mondiale raccontata tramite la Virtual Reality - esperienza pressoché unica a livello internazionale di immersione a 360 sulle linee del fronte della Grande Guerra - è stata subito selezionata dal World Summit Awards come miglior prodotto digitale in Italia nel settore Cultura&Turismo per il 2018.
Agli spazi espositivi del Museo – che presenta sale interattive con schermi touch e 15 postazioni di virtual reality con visori e cuffie che consentono un vero e proprio tuffo sul fronte del Basso Isonzo con 15 minuti di esperienza nelle trincee – si aggiunge anche l’allestimento multimediale degli spazi esterni. Trincee, gallerie, fortificazioni, cippi e monumenti sono statidotati dei più innovativi strumenti di fruizione. Con l’app San Michele VR, scaricabile gratuitamente su smartphone dagli store, si accede ai contenuti di realtà aumentata (AR) sull’intera Area sacra. Lungo il percorso museale pedonale esterno, all’interno della Cannoniera e presso la caverna Lukachich, una segnaletica dedicata consente di attivare i contenuti multimediali con elementi tridimensionali aggiuntivi, la visualizzazione di ologrammi 3D e l’ascolto di racconti legati alle vicende di questi luoghi. L’ambizioso progetto ha visto la partecipazione del Comune di Sagrado, del Ministero della Difesa-Onorcaduti e della Regione Fvg-Promoturismo Fvg ma in questo periodo, a causa delle limitazioni imposte dal coronavirus, la sua fruizione è limitata (ogni sabato e domenica dalle 10 alle 18) e le parti visitabili sono soprattutto quelle esterne, la Cannoniera di Cima 3 e il museo all’aperto.
Il Collio
Nessun limite, invece, per l’esperienza di Collio XR. A piedi o in bicicletta, con la possibilità di una fruizione slow e distanziata, “Collio: Laboratorio a cielo aperto dello sviluppo sostenibile” offre una nuova chiave di conoscenza del Collio isontino in chiave multimediale, accessibile a tutti e in linea con le nuove esigenze del periodo. L’esperienza sul Collio nasce come un percorso narrativo basato sull’ascolto audio e lo storytelling che ciascuno può vivere dal proprio smartphone scaricando la app Collio XR-Extended reality, sempre realizzata dall’azienda guidata da Enrico Degrassi e Manuela Tomadin. Una soluzione che unisce lo storytelling georeferenziato, la realtà virtuale e la realtà aumentata attraverso 8 percorsi narrativi lungo itinerari e piste ciclabili presenti nell’area. I racconti, realizzati da un team di scrittori e sceneggiatori sulla base di una ricca ricerca bibliografica, attraversano i generi spaziando dal fantasy, al reportage, passando da approfondimenti storici e biografici, fino ad arrivare al thriller e alla fantascienza.
L’Isonzo
Ancora la narrazione e le storie sono al centro dell’ultimo nato tra i progetti di CariGoGreen³, quello che chiude idealmente il cerchio del triennio: con Isonzo XR, la modalità di fruizione adottata per il Collio si estende ora anche all’area che affianca il fiume simbolo di questo territorio. Natura, cultura e sviluppo economico-sociale si coniugano con le nuove opportunità evolutive dell’era digitale.
Ancora una volta, l’obiettivo è quello di rendere visibile l’invisibile, valorizzare gli elementi storici, naturalistici e culturali di un territorio, creando collegamenti al suo interno e con le realtà vicine. Come già per il Collio, anche la scoperta del paesaggio lungo il basso Isonzo avverrà attraverso un viaggio narrativo altamente immersivo, a cui ogni visitatore potrà accedere con il proprio smartphone grazie alla app Isonzo XR, che Ikon sta realizzando e che sarà disponibile sugli store da fine settembre. —
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