Strada per Monte Grisa: “placet” in commissione al passaggio al Comune

il caso
Ci sono strade sull’altipiano non di proprietà (o non ancora) dell’amministrazione locale che destano preoccupazione per la sicurezza degli automobilisti e dei pedoni. È il caso del tratto stradale di collegamento fra la strada regionale locale “del Carso” e la strada comunale di Monte Grisa, ora in carico alla Regione Fvg, che verrà accorpata gratuitamente al Demanio del Comune di Trieste. La relativa delibera è stata discussa ieri mattina nel corso della Quarta commissione del Consiglio comunale competente in materia lavori pubblici e il patrimonio immobiliare.
Si tratta di un tratto che era in carico all’ex Provincia fino al suo scioglimento, in seguito al quale è finito in un limbo burocratico: la classica “strada di nessuno”. Di conseguenza, per molti anni nessuno ne ha curato la manutenzione e si è degradata fino a renderne difficoltosa la percorrenza per i veicoli diretti al santuario mariano.
Ora, risolto il dilemma, il Comune ha provveduto allo sfalcio dei rami e ne sistemerà anche il manto stradale e l’illuminazione.
Un altro tratto che desta preoccupazioni per la sicurezza è quello dell’ex provinciale 35 di Opicina, di competenza di Fvg Strade, compreso tra il quadrivio di Opicina e il cavalcavia del raccordo autostradale 13. Esso viene attraversato da numerosi pedoni che percorrono i sentieri del Carso, nonostante non siano presenti né attraversamenti pedonali né semafori. Per questo motivo, una mozione di Michele Babuder di Fi richiede di valutare la possibilità di installare un semaforo all’incrocio con via Carsia, in un intervento congiunto fra Comune e gestore.—
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