Strade, allarme-sicurezza dopo l’ennesimo incidente

STARANZANO. «Siamo abbandonati dalle istituzioni e nessuno si interessa più della nostra sicurezza». Scoppia di nuovo la protesta dei residenti nella zona ovest di Staranzano, all’indomani dell’incidente di lunedì scorso che ha coinvolto due auto e una moto in via Fratelli Fontanot, la continuazione della provinciale di via Marconi che unisce Staranzano a San Canzian.
Ad accendere la miccia sulla pericolosità della strada è il traffico aumentato in seguito all’uscita verso il centro di Staranzano dalla bretellina Ronchi-Villa Luisa.
Si tratta di contrasti che vedono coinvolti il Comune e la Provincia, colpevoli, secondo i residenti, per non aver preso in seria considerazione le conseguenze in termini di aumento della circolazione a seguito della realizzazione del raccordo stradale.
I residenti della zona ovest (l’area di nuova urbanizzazione dall’incrocio con via Brasizza verso San Canzian) chiedono con insistenza, fra l’altro, di istituire limiti di velocità, passaggi pedonali, indicazioni luminose, una nuova segnaletica orizzontale e verticale e un altro tratto di marciapiedi.
Il “portavoce” Andrea Bertossi lamenta, a nome dei residenti, l’abbandono dell’interessamento da parte degli enti, che si fanno vivi solamente quando si riaccende la protesta. «Abbiamo sentito il botto fra i mezzi l’altra mattina, l’ultimo della serie – spiega Bertossi – e per fortuna non ci è scappato il morto, ma si sono avuti solo danni materiali. Insomma, ci hanno abbandonato e nessuno si fa più vivo per prendere provvedimenti. Sembrava che volessero spaccare il mondo e che fossero imminenti soluzioni alle nostre richieste, invece si è arenato tutto. Da più di un anno – continua Bertossi – gli abitanti di via Marconi, di via Fontanot e delle zone limitrofe hanno inviato in Provincia e in Comune una petizione chiedendo un capillare intervento per migliorare la viabilità a difesa di chi risiede in queste strade. Alla petizione con 120 firme c’è stata solo una risposta dalla Provincia. Silenzio invece da parte della giunta comunale, che ha ricevuto la lettera relativa alla raccolta delle firme, lettera pervenuta anche al sindaco Lorenzo Presot».
L’Ufficio viabilità della Provincia, dopo aver avviato un monitoraggio del traffico, ha elaborato i dati raccolti. «Stiamo già preparando la relazione – affermano i tecnici provinciali della viabilità -. Prima di renderla nota verrà esaminata dagli esperti e dal presidente Gherghetta, che da tempo si stanno occupando della vicenda. Se i risultati supereranno i parametri medi, crediamo che verrà presa una serie di provvedimenti”.
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