Strade e marciapiedi, 5 milioni investiti in due anni e mezzo

Opere di carattere urgente. Tra i primi interventi il parcheggio di via Matteotti  e la messa in sicurezza del ponticello ciclopedonale chiuso da primavera
Bonaventura Monfalcone-10.12.2011 Parcheggio-Via Matteotti-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-10.12.2011 Parcheggio-Via Matteotti-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura



Raggiungeranno i 5,1 milioni entro la fine di quest’anno gli euro riversati dal Comune di Monfalcone su strade, marciapiedi, piazze bisognosi di cure a carattere urgente. Ai 3,8 milioni già spesi per portare a termine interventi sui marciapiedi di diciannove vie e su ventisette strade, di cui alcune rifatte nella loro totalità, come viale Cosulich e viale Verdi che da soli hanno richiesto un investimento di oltre 500 mila euro), se ne aggiunge ora un altro milione e 300 mila euro a copertura di lavori già fase di consegna e altri in fase di progettazione.

Tra i primi interventi rientrano il rifacimento del parcheggio, a sosta libera, di via Matteotti, che da solo vale attorno ai 150 mila euro, e la messa in sicurezza (del costo di 75 mila euro) del ponticello ciclopedonale che collega la ciclabile lungo il canale de’ Dottori al giardino di via Pacinotti, chiuso ormai dalla primavera a causa di problemi strutturali.

«Siamo però altrettanto vicini all’avvio, previsto nel mese di ottobre, della sistemazione di una serie di marciapiedi, nel centro e non solo, che si trovano davvero in pessime condizioni», hanno sottolineato il sindaco Anna Maria Cisint e il consigliere comunale delegato ai Lavori pubblici Giuseppe Nicoli.

Nel pacchetto da 411 mila euro di valore complessivo rientrano i marciapiedi di via 9 Giugno (nel tratto tra via Bixio e via del Rosario), via Barbarigo, vicolo Desenibus, via San Francesco (lato Nord), via Aris (da via Primo maggio all’ex ferrovia Fincantieri), via Carducci e via Cosulich nel lato opposto al Sam Hotel.

A fine anno, salvo imprevisti, si aprirà anche il cantiere relativo ad un’opera che fino a un paio di mesi fa nemmeno era stata contemplata, come la trasformazione di piazzale Tommaseo, in via Romana, in una delle porte principali di accesso al Parco tematico della Grande guerra.

Il progetto di massima, elaborato dall’architetto Fabio Legisa del e per il Comitato di rione Romana Solvay, ha però talmente convinto l’amministrazione comunale da spingerla a farlo proprio nella sua filosofia di fondo.

Da progettare c’è anche la completa sistemazione di via del Mercato e via Marconi, la cui carreggiata, percorsa ogni giorno da migliaia di automezzi diretti al cantiere navale e allo stabilimento Nidec Asi, presenta numerosi avvallamenti.

Si tratta di un intervento del costo di 180 mila euro, coperti dai fondi del Piano di recupero di Panzano.

E ancora, in fase di elaborazione c’è la riqualificazione di via San Polo lungo il tratto, davvero in condizioni disastrate, tra via 4 Novembre e la rotatoria all’incrocio con via Galvani (90 mila euro di spesa prevista).

La messa in sicurezza del tratto di via San Polo rientra nel nuovo pacchetto di opere stradali che l’amministrazione comunale finanzierà con 381 mila euro entro novembre e che comprende i marciapiedi di via Fermi e quelli di via Primo maggio, dove si metterà mano anche alla carreggiata (da via Aris a via 4 Novembre), la risfaltatura della carreggiata di via Brigata Messina, di via Petrarca (da via 24 Maggio a via Aris), di via Randaccio, da via Marziale a via Romana, dove verrà inoltre creato un tratto rialzato in corrispondenza dell’incrocio con via del Pozzo, via del Carso, a ridosso di piazzale Tommaseo, e via Bellini.–



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