Strade più curate e segnaletica a nuovo con gli incassi delle multe elevate dai vigili

Sono 200 mila gli euro disponibili. Tre le voci di finanziamento, fra cui il sostegno a nuovi corsi di educazione stradale

Francesco Fain

Quasi 9 mila multe comminate nel corso del 2019 dai vigili urbani di Gorizia. Che si traducono in un incasso (parliamo di somme effettivamente riscosse) di 232.435,64 euro, superiore all’anno prima quando le casse municipali beneficiarono di un introito di 229.909,44 euro. Non sono ricompresi nel dato, contenuto nel consuntivo della Polizia locale, gli accertamenti di infrazioni ad altre norme amministrative. Ma dove finiscono tutti questi soldi incassati “grazie” alle sanzioni?

I proventi

delle sanzioni

L’amministrazione comunale, attraverso una delibera specifica, ha determinato la destinazione dei proventi per l’anno 2020. Segnali stradali messi a norma? Strade a nuovo? Bisognerà ringraziare, almeno in parte, i multati. Sì, una fetta degli incassi delle sanzioni comminate dalla Polizia locale serve proprio alla manutenzione delle arterie stradali: non cifre enormi ma si tratta, comunque, di un buon gruzzoletto.

Come a dire che, grazie anche a quei soldi, certi tratti stradali in condizioni disastrate verranno rimessi a nuovo anche grazie a queste risorse. I soldi, infatti, finiscono in un unico calderone ed è impossibile dire con certezza per quale strada verranno utilizzati specificatamente.

Me entriamo nel dettaglio. La delibera della giunta comunale prevede di utilizzare i 200 mila euro per tre canali di finanziamento: 50 mila per sostituire, ammodernare, potenziare, mettere a norma la segnaletica stradale orizzontale e verticale di competenza dell’ente. Una cifra equivalente (sempre 50 mila euro) verrà riservata al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale anche attraverso l’acquisto di automezzi, impianti semaforici e attrezzature dei corpi e dei servizi di polizia municipale. E queste sono le prime due voci di contributo.

La sistemazione

delle strade

Poi, ci sono i 100 mila euro che vanno ad alimentare il plafond per il miglioramento della sicurezza stradale: ammodernamento, potenziamento, messa a norma delle barriere; sistemazione dei manti stradali; interventi di sicurezza stradale a tutela degli utenti definiti “deboli” (bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti). Ma tali risorse andranno anche a finanziare lo svolgimento di corsi di educazione stradale nelle scuole da parte della Polizia locale, oltre a misure di assistenza e previdenza per il personale. Last but not least, si andranno a coprire economicamente interventi a favore della mobilità ciclistica. Un tema di cui, a Gorizia, c’è una certa sensibilità.

Vedere quel fogliettino infilato sotto il tergicristalli causa, quasi sempre, un travaso di bile. Prendere una multa non è mai una bella cosa: brucia “scucire” quei soldi anche se si è consapevoli di aver commesso qualche infrazione. Ma a Gorizia, quantomeno, si ha la certezza che quei soldi non finiranno in chissà quale meandro del bilancio comunale. Tutti i proventi, infatti, finiscono sulle strade.

La memoria

dei T-Red

In ultimo, una curiosità. Siamo ben lontani dal dato del 2007 quando le casse municipali beneficiarono di un “regalo” di 1,2 milioni. In realtà, l’exploit di tredici anni fa ha un nome: fotocamere.

Quei diabolici marchingegni sistemati ai semafori che hanno fatto discutere in mezza Italia sino a diversi anni fa fecero lievitare in maniera esponenziale le entrate. È vero che, poi, il Comune dovette far fronte a tante spese in seguito ai ricorsi persi davanti al Giudice di pace ma il T-Red determinò, comunque, un incremento degli incassi. Decisamente altri tempi e altre polemiche. —

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