Torna la Stragradisca, tutto quello che c’è da sapere
I passi di un migliaio di appassionati torneranno domenica 25 ottobre a percorrere i sentieri e le vie di Gradisca d’Isonzo per una giornata all’insegna della condivisione, del movimento all’aria aperta e del sostegno reciproco

I passi di un migliaio di appassionati torneranno domenica 25 ottobre a percorrere i sentieri e le vie di Gradisca d’Isonzo per una giornata all’insegna della condivisione, del movimento all’aria aperta e del sostegno reciproco.
La sala consiliare di palazzo Torriani ha ospitato la presentazione ufficiale della Stragradisca-Marcia dei Borghi, appuntamento non competitivo ormai consolidato nel panorama motorio regionale.
Un’iniziativa capillarmente organizzata dall’assessorato allo Sport ed Associazionismo insieme all’Ism Gradisca, alla Consulta sport benessere e associazionismo e la Consulta giovani con il ruolo di un largo numero di associazioni di volontariato. L’evento, sotto l’egida della Fiasp, dimostra come l’attività amatoriale riesca ad aggregare un’intera comunità.
Le finalità
Il sindaco Alessandro Pagotto rimarca l’obiettivo della manifestazione: «Rendere sempre più Gradisca la città del benessere, promuovendo corretti stili di vita per vivere il nostro territorio. Ma i benefici di questa manifestazione vengono anche dal fare rete e comunità attraverso lo splendido lavoro del volontariato».
Un concetto espresso con vigore anche dall’assessore allo sport ed associazionismo Stefano Capacchione: «La complicità che si è creata in questi obiettivi comuni è encomiabile». Un’unione d’intenti che vede il prezioso contributo di associazioni attive come Croce rossa, Fidas, Auser, Borgo Basiol, Motoclub isontino, Gruppo alpini, Running life, Amici della buona forchetta, Ism e le Consulte.
La dislocazione
Il cuore operativo batte allo Stadio Colaussi di via dei Campi, sede di partenza e arrivo. Le iscrizioni si apriranno sul posto a partire dalle 8, mentre lo start libero avverrà tra le 8. 30 e le 10. Per il Comitato organizzatore e Ism Gradisca, Michele Zuttioni ha ricordato la spinta benefica che accompagna l’iniziativa, i cui proventi andranno a sostenere il comitato regionale Unicef.
Gli organizzatori rivolgono anche un invito pratico a tutti i camminatori: vista la presenza di un cantiere nella zona e la concomitanza di impegni sportivi pomeridiani (Udinese-Como U17 ndr) è consigliabile raggiungere lo stadio a piedi o in bici per evitare disagi alla viabilità. Sul fronte tecnico e podistico, Dario Michielotto di Running life ha illustrato l’articolazione dei percorsi pensati per accogliere ogni livello di preparazione.
Accanto al tracciato cittadino di 6 km e a quello intermedio da 10, la grande novità di quest’anno è rappresentata dal percorso lungo da 20 km. Si tratta di un vero e proprio itinerario trail che sconfinerà verso Sagrado e il Carso, partendo dal sentiero dedicato al compianto ricercatore William Klinger per risalire suggestivamente fino a Monte Stella, toccare piazza San Martino del Carso e scendere a Sdraussina e la passerella verso Gradisca. Con circa 300 metri di dislivello, questo tragitto regalerà scorci panoramici.
La dimensione inclusiva
A rimarcare la dimensione umana della manifestazione sono intervenuti anche la vicepresidente della Consulta Manuela Milana e Roberto Innocenti, capogruppo della locale sezione degli alpini Ana, pronta a garantire il ristoro finale a base di castagne e ribolla.
L’attenzione verso il mondo dei giovani rimane centrale anche grazie all’impegno dell’insegnante Marina Di Bert, che da sempre stimola la partecipazione delle scuole, con premi speciali destinati ai gruppi più numerosi di ragazzi e adulti.
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