Studentato in via dei Bonomo: obiettivo cantiere a fine anno

Lasorte Trieste 01/09/20 - Via dei Bonomo, Ex Torre Telecom
Lasorte Trieste 01/09/20 - Via dei Bonomo, Ex Torre Telecom

L’ex torre Telecom in via dei Bonomo, nel compendio del Giulia, ha risentito dell’effetto Covid: è destinata a riconvertirsi in un grande studentato, sul modello delle strutture che vanno diffondendosi anche nel nostro Paese, ma fino a quando l’Università non chiarirà il futuro dei percorsi didattici, «risulterà difficile trovare un gestore».

Gabriele Ritossa, che con i soci nella Ferret Alessandro Pedone e Alberto Diasparra aveva comprato lo stabile alla fine del 2019, è in contatto con tre operatori del settore, spera di ottenere una risposta prima dell’autunno in maniera tale che tra dicembre e gennaio 2021 possa partire il cantiere che trasformerà la vecchia sede di Telecom. Un cantiere impegnativo che durerà non meno di tre anni e che quindi - nella migliore delle ipotesi - potrà completarsi durante il 2024.

L’esito dei lavori sarà importante, perché si va a metter mano a 18.000 metri quadrati di spazi per sistemarvi 300 posti letto distribuiti in una settantina di alloggi: quello degli studentati è un business in forte ascesa, cui guarda anche il Comune che è in procinto di lanciare un bando per la gestione dei 63 appartamenti ex Ardiss nella centralissima zona Urban. Ci sarebbe al proposito l’interessamento di Rtmliving, impegnata nella conduzione di un’analoga iniziativa nell’ex Ospedale militare.

In aprile, quando l’emergenza sanitaria era al massimo, Ritossa pensava che l’ex torre Telecom avrebbe dovuto rappresentare la prima mossa della ripresa post-Covid, invece il programma di Ferret è stato modificato e a settembre sarà l’ex Filodrammatico a riaprire le danze edili.

Oltre alle attività avviate dal veicolo societario Ferret, sia Ritossa che Pedone hanno intrapreso singolarmente a Trieste altre operazioni immobiliari. Sopra, il racconto della riconversione alberghiera dell’ex Distretto sul colle di San Giusto. Pedone, invece, ha acquistato nel luglio 2019 un’altra sede Telecom, quella in via Pascoli che oggi ospita il brand commerciale cinese Yu Mart: un investimento effettuato dalla controllata Al.pe. invest, che ha impiegato 6,1 milioni per portare a casa un immobile che nel 2007 era stato valutato 14,6 milioni. —



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