Gli studenti si mobilitano per il clima a Palmanova: «È necessario agire subito»
Il flash mob organizzato in piazza Grande con 1.500 ragazzi provenienti da tutta la regione. Potente l’appello lanciato per sensibilizzare l’opinione pubblica al cambiamento climatico

Act now. Agisci ora. È questo il messaggio lanciato mercoledì in piazza Grande a Palmanova dai 1.500 studenti che hanno dato vita alla XV edizione dell’Heart day 2026 – Giornata della Terra in Friuli Venezia Giulia, l’evento organizzato dall’associazione Globe Italia aps assieme a scuole, enti, associazioni e che ogni anno coinvolge migliaia di studenti, docenti, ricercatori, esperti, volontari e cittadini. A fare da cornice a questo messaggio, i gazebo bianchi della manifestazione sono stati disposti strategicamente a formare una gigantesca clessidra, simbolo del tempo che scorre e della necessità di agire immediatamente per la salvaguardia del pianeta. Questa scenografia spettacolare ha unito simbolicamente il tema globale dell’anno, “Our power, our planet”, alla realtà della città stellata. Testimonial della prossima “tappa” potrebbe essere Pordenone, Città della cultura 2027.
Il messaggio
Dalla fortezza napoleonica è stato lanciato un messaggio per la salvaguardia del pianeta, grazie ai ragazzi che diligentemente hanno dato vita a un imponente flash mob coreografico (ognuno con il proprio copricapo colorato) nel centro della piazza esagonale: l’antica piazza d’armi oggi piazza Grande. Divisi in due grandi blocchi, gli studenti hanno composto la scritta umana “Act Now”, un grido silenzioso ma potentissimo per richiamare l’urgenza dell’azione climatica.
E poi alla fine, sciogliendo la scritta, le loro risate e lo sventolio dei cappellini che ne hanno coronato l’impegno. 77 classi, oltre 1.500 tra studenti e docenti provenienti da scuola di ogni ordine e grado della regione, hanno animato e colorato la manifestazione, come visitatori o espositori, insieme a ricercatori, esperti e volontari.
Tra stand interattivi (60 quelli presenti), laboratori ed exhibit, la giornata ha offerto una esperienza coinvolgente e dinamica, pensata per promuovere conoscenza, il confronto e la consapevolezza sui temi ambientali più attuali. Un’occasione unica di incontro tra scuola, scienza, cittadinanza, per costruire insieme una cultura della sostenibilità e rafforzare il senso di responsabilità verso la Terra.
L’evento
Parte integrante del progetto di divulgazione scientifica Stream (Science & Territory for Research and Environmental Action), l’evento ha offerto un’esperienza immersiva tra scienza e partecipazione attiva. In un’atmosfera vibrante, la comunità scolastica ha interagito con ricercatori, esperti e volontari attraverso gli laboratori interattivi.
Oltre ai percorsi dedicati allo studio del suolo, dell’acqua e dell’atmosfera, l’edizione 2026 ha ospitato un approfondimento di forte impatto emotivo e civile: il 50° anniversario del terremoto in Friuli. Attraverso laboratori specifici, i ragazzi hanno potuto riflettere sulla memoria storica del territorio, imparando l’importanza della cultura della prevenzione e della conoscenza del rischio sismico.
È stata decisamente una giornata davvero speciale quella vissuta ieri a Palmanova, città fortezza che ha ospitato l’evento dedicato alla sostenibilità, alla divulgazione scientifica e alla partecipazione attiva della comunità, invasa da tanti giovani con un unico obiettivo: salvaguardare l’ambiente. E per essere davvero coerenti con il messaggio dell’evento... la manifestazione è stata plastic free.
L’obiettivo della manifestazione
«Il tema dell’evento mondiale Earth Day 2026 – our power our Planet – richiama con forza una verità fondamentale: la transizione ecologica non si basa soltanto su dati scientifici, ma sulla capacità di trasformarli in scelte quotidiane guidate dai nostri valori», hanno sottolineato gli organizzatori. La Giornata della Terra coinvolge una rete educativa ampia e partecipata, con scuole appartenenti alla rete Globe e non solo, insieme agli istituti del progetto regionale Leggere l’Orizzonte scrivere il futuro, con capofila l’Isis della Bassa friulana in coprogettazione con la Regione e l’Ufficio scolastico regionale, per il quale l’evento costituisce anche efficace ed imperdibile momento di incontro e scambio. Tra gli eventi collaterali di rilievo, la conferenza “Donne che studiano il Pianeta”: ha messo in luce le eccellenze femminili nella ricerca scientifica, offrendo modelli ispiratori per superare le disparità di genere nel mondo Stem. Referenti per l’evento: Lorella Rigonat, presidente Globe Italia, Fabio Rivolt, logistica, e Sandro Sutti, scientifico, e Maria Pia Coceano, Graziella Mocellin e Paola Zanon. —
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