«Studieremo una soluzione adatta»

«Il risultato della sperimentazione fino ad ora è positivo», spiega il direttore sanitario dell’Azienda ospedaliera, Giampaolo Canciani, parlando dell’accoglienza condivisa del reparto di medicina...
Lasorte Trieste 15/04/11 - Ospedale Cattinara, Direzione, da sin.Marino Nicolai, Francesco Cobello, Giampaolo Canciani
Lasorte Trieste 15/04/11 - Ospedale Cattinara, Direzione, da sin.Marino Nicolai, Francesco Cobello, Giampaolo Canciani

«Il risultato della sperimentazione fino ad ora è positivo», spiega il direttore sanitario dell’Azienda ospedaliera, Giampaolo Canciani, parlando dell’accoglienza condivisa del reparto di medicina generale. «L’abbiamo avviata prima a copertura del turno di notte, ampliandola poi al pomeriggio. Gli operatori sono soddisfatti». Canciani rileva, tra i risvolti positivi, la possibilità di raccogliere una serie di dati riguardanti la casistica ricoverativa. Quanto alle critiche dei sindacati, il direttore afferma: «Per il momento ci interessava far partire la sperimentazione per rispondere a una doppia esigenza, quella assistenziale e quella didattica. Ma questo strumento, che per il momento sembra funzionare, non è definitivo: si può anche organizzare in altri modi».

Il dirigente non si sbilancia sulla possibilità che l’Azienda ospedaliera decida di assumere nuovo personale: «Era importante capire le potenzialità del progetto, poteva anche rivelarsi un fallimento. Ma se i risultati saranno buoni, come risulta che siano, dovremo pensare a come strutturarlo. Quel che è certo è che non si può tirar fuori il sangue dal muro - dice Canciani -. Se il personale c’è, bene. Altrimenti ci organizzeremo in modo diverso». Canciani pone l’accento sulla funzione didattica del progetto, che prevede in ogni fase dell’accoglimento la presenza di studenti universitari iscritti al primo e al quinto anno della facoltà di Medicina: «Il coinvolgimento degli studenti consente infatti di dare loro la possibilità di raccogliere crediti formativi e al contempo di migliorare il servizio dei tanti pazienti di medicina generale». (g.tom.)

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