Stuprò una ragazzina Condannato a Fiume

FIUME. Condannato in prima istanza a 4 anni e 8 mesi per aver violentato più volte una ragazzina di 12 anni, nipote della donna con cui conviveva. È la sentenza emessa dalla corte del Tribunale regionale di Fiume, presieduta dalla giudice Jesenka Kovacic, che ha condannato al carcere un 29enne residente a Fiume, ritenendolo colpevole di abuso sessuale ai danni di minore di età inferiore ai 15 anni. L’uomo (di cui per tutelare l’identità della vittima non sono state rese note le generalità mentre il processo si è svolto a porte chiuse) dallo scorso novembre si trova nel carcere giudiziario fiumano. L’uomo viveva con la compagna – nonna della vittima – nell'appartamento a Fiume che avevano affittato. In tre occasioni, a partire dal 25 settembre scorso, approfittando dell'assenza della compagna aveva abusato sessualmente della ragazzina. L’ultimo episodio risale al 26 ottobre. La ragazzina, che alla giudice ha rivelato di aver iniziato a pensare al suicidio dopo le violenze, ha poi raccontato tutto alla nonna e ai genitori, che si sono rivolti alle forze dell’ordine.

L’uomo è stato arrestato otto giorni dopo l’ultimo stupro. Per ogni violenza la corte gli ha inflitto tre anni di carcere, pena poi commutata in 4 anni e 8 mesi per un reato per cui sono previsti da 3 a 15 anni di reclusione. Dovrà poi pagare 10 mila kune (1355 euro) di spese processuali. L’uomo ha alle spalle due condanne con sospensione condizionale. In un caso era stato ritenuto colpevole di furto aggravato. —

A.M.

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