Su 108 candidati solo 5 idonei Il sindaco: «Un vero peccato»

Trivignano Udinese 11 luglio 2019 gruppone Agenzia Petrussi foto Turco Massimo
Trivignano Udinese 11 luglio 2019 gruppone Agenzia Petrussi foto Turco Massimo

TRIVIGNANO UDINESE. Avevano presentato domanda in 108 per partecipare al concorso pubblico indetto dal Comune di Trivignano Udinese per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di un “istruttore amministrativo” (categoria C1, con stipendio annuo lordo di 26.000 euro).

In 103 avevano i requisiti per partecipare alla selezione (anche con titoli di studio maggiori del richiesto diploma di scuola secondaria di secondo grado). Il giorno della prova, il 12 luglio scorso, si sono presentati in 81 a sostenere i due scritti: uno teorico al mattino e uno teorico-pratico al pomeriggio. «Sono rimasto allibito – commenta il sindaco del Comune, Roberto Fedele – di fronte al risultato della selezione. Alla seconda prova scritta più della metà ha consegnato in bianco. Al termine della correzione delle prove, solo 5 candidati sono riusciti a superare lo step degli scritti e hanno potuto accedere, martedì 16 luglio, alla prova orale che ha sostanzialmente confermato la situazione e la graduatoria emersa nella prima fase del concorso».

Insomma, al termine della selezione, sono risultate idonee per il posto nell’ufficio anagrafe solo cinque persone. «Un vero peccato – commenta il primo cittadino – anche perché questa graduatoria può essere richiesta da altri comuni per la copertura dei posti vacanti nella propria pianta organica. Eppure il livello delle prove proposte, secondo la commissione esaminatrice, presieduta dal nostro segretario Luca Stabile, non era particolarmente elevato».

Il Comune di Trivignano Udinese ha quindi ora un nuovo “istruttore amministrativo” (categoria C1) presso l’area amministrativa, nel servizio anagrafe, stato civile, elettorale con orario part time di 23 ore fino al 31 dicembre e con orario full time a 36 ore dal primo gennaio 2020. «Si tratta – informa il sindaco – di Elena Simonatto, la seconda in graduatoria (la prima non ha comunicato l’accettazione dell’incarico) e ha già preso servizio in municipio. A ottobre l’attuale addetto all’anagrafe andrà in quiescenza; questi mesi saranno pertanto importanti per il passaggio di consegne». —

M.D.M.

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