Su “Sei di Cormons se” bannato chi polemizza «Sono le nostre regole»
CORMONS. Esplode il caso “Sei di Cormons se”, la pagina facebook più seguita in città con poco meno di 3.400 iscritti. A sollevarlo alcuni cormonesi, che nei giorni scorsi sono stati espulsi dal gruppo per aver criticato sulle nuove strisce pedonali in via Friuli. Tra gli allontanati ci sono Eros Gino Simoni, Asia Simoni, Clarissa Colussi, Sofia Ponta, Mirtha Barbetti (la disabile che tra i primi aveva protestato per le barriere architettoniche ai lati delle strisce), sua sorella Melita, Neda Gradnik, Michele Quattrone, Ilaria Mian: il gruppo protesta per “il blocco dei commenti da parte degli amministratori” e per “l’ironia da parte degli stessi” sui post riguardanti “abbattimento delle barriere architettoniche e salvaguardia ambientale”. E c’è chi è stato eliminato per aver messo un “mi piace” contro un commento sarcastico di uno degli amministratori.
«Non mi sarei mai immaginata – evidenzia una delle persone allontanate che vuole restare anonima – che nella mia città si arrivasse a tanto solo perché si fanno delle considerazioni in modo civile, senza offese». E c’è chi aggiunge: «Mi è stato suggerito di scrivere in Comune e non sui social. Ma non era proprio l’amministrazione che tempo fa invitava ad usare la pagina come contenitore di indicazioni? Ai tempi delle fioriere chiunque poteva dire la sua: ora bisogna stare zitti». A rispondere è Stefano Zanuttin, uno dei gestori della pagina: «Vero, li ho allontanati: non sarò democratico, ma in una casa si entra accettando le regole dei proprietari, ossia gli admin. Se la linea è no alle polemiche, queste si lasciano fuori. In ogni caso tutti possono essere riammessi: ma siamo contro le strumentalizzazioni» . —
M.F.
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