Con le sue creazioni aveva addolcito le giornate di generazioni di clienti: addio al pasticcere Rossitti

Claudio si è spento a 87 anni, lo scorso novembre aveva festeggiato a Ronchi dei Legionari i 60 anni ininterrotti dell’attività di famiglia, che lui stesso aveva fondato. Giovedì 5 marzo i funerali

La festa per i 60 anni della pasticceria Rossitti, con la targa in mano a Claudio (foto Bonaventura)
La festa per i 60 anni della pasticceria Rossitti, con la targa in mano a Claudio (foto Bonaventura)

Una scomparsa che lascia un grande vuoto, non solo all’interno della sua famiglia. Ma in tutta la comunità cittadina. È quella di Claudio Rossitti, spirato nelle scorse ore. Una scomparsa dolorosa che chiude una lunga e importante pagina di storia del commercio di Ronchi dei Legionari.

Una storia fatta di passione, di grandi capacità, di sacrificio e di lungimiranza da parte del commerciante assieme alla sua famiglia. Rossitti aveva 87 anni e sin quando ha potuto ha svolto con la stessa tenacia di sempre la sua professione. Condividendola, come detto, con i suoi cari. Proprio nel novembre scorso, assieme alla moglie, Valnea ed alle figlie, Tiziana e Patrizia, aveva festeggiato i 60 anni di ininterrotta attività della notissima pasticceria che si trova in largo Francesco Petrarca.

Quella della famiglia Rossitti, come detto, è una storia lunga. Questa florida attività è, in tutto e per tutto, un'impresa familiare, fondata da Claudio e Valnea Zorzenon nell’ormai lontanissimo 1965. La loro fu la prima licenza commerciale che fu assegnata dal Comune in largo Petrarca. Allora l’attività, che vede da qualche anno impegnate nella conduzione le figlie Tiziana e Patrizia, prese il via in un piccolissimo locale che si trovava dinnanzi all’attuale sede, aperta sei anni dopo.

Claudio Rossitti, abile pasticcere, dopo un’esperienza di lavoro da emigrato in Svizzera e dopo aver svolto, proprio a Ronchi dei Legionari il suo apprendistato con la ditta “Calvi” decise, con la moglie, di tornare in città e di aprire la sua attività, il suo ricco e variegato laboratorio. Un’esperienza che, come detto, dura tutt’oggi.

La pasticceria Rossitti è da sempre un punto di riferimento, a Ronchi dei Legionari, occasione per deliziare il palato. Grazie alle sue paste, ai suoi dolci, ma non solo. È un locale storico a tutti gli effetti, una vera e propria istituzione che Claudio, con la famiglia ed i suoi collaboratori, ha fatto crescere e prosperare.

Le esequie, curate dalle Onoranze funebri Bertogna, si svolgeranno giovedì 5 marzo, alle 11.30, nella chiesa parrocchiale di Maria Madre, partendo dalla struttura obitoriale dell’ospedale di San Polo, dove sarà possibile dargli l’ultimo saluto dalle 8.30. Al termine della cerimonia, che sarà officiata dal parroco, don Umberto Bottacin, la salma proseguirà per la cremazione. Rossitti, accanto alla moglie ed alle figlie, lascia il genero, Luigi, ma anche i nipoti Matteo, con Serena, Giovanni ed i pronipoti Riccardo e Filippo. «Riconosco, a nome di tutta la comunità ronchese – ha detto il sindaco, Mauro Benvenuto – tutto il valore di un’azione imprenditoriale che Claudio Rossitti ha saputo creare e, poi, trasmettere anche alle figlie. Un esempio per tutti. A lui va il riconoscimento dell’amministrazione comunale per aver donato alla città un’attività che, ancora oggi, è un valore aggiunto. A nome mio e di tutta la municipalità cittadina trasmetto il cordoglio alla famiglia».

Non sono poche le attività che, a Ronchi dei Legionari, hanno avviato la loro “avventura” tanti e tanti anni orsono. Spesso, come in questo caso, si tratta di imprese familiari che sono decollate dal nulla e che, anche con una gran dose di coraggio, hanno saputo farsi strada.

«Segno eloquente che la passione e la qualità sono aspetti fondamentali. Due caratteristiche – sono le parole dell’assessore alle attività produttive, Gianpaolo Martinelli – che hanno incarnato la figura di Claudio Rossitti. Non ci si potrà certo dimenticare di lui. Grazie per quello che ha realizzato e per quello che ha costruito in tutti questi anni».

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