Suicidio assistito attivisti si autodenunciano a Trieste per il caso Oppelli
A 8 mesi dalla morte in Svizzera della triestina Martina Oppelli, affetta da sclerosi multipla da oltre 20 anni, Marco Cappato, Claudio Stellari, Matteo D’Angelo e Felicetta Maltese si sono autodenunciate alla Questura di Trieste per aver aiutato la donna ad andare all’estero per ricorrere al suicidio assistito. Cappato e gli attivisti di Soccorso civile coinvolti nel caso Oppelli sono affiancati dall’avvocata Filomena Gallo, segretaria dell’Associazione Luca Coscioni e legale di Martina Oppelli, che nel video di Andrea Lasorte spiega le motivazioni del gesto. Qui la notizia
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