Sulle orme dei pellegrini: una giornata alla scoperta della Romea Strata

Lungo le strade battute dagli antichi pellegrini alla scoperta di piccoli compendi della natura del Friuli Venezia Giulia. In una calda giornata di metà giugno abbiamo percorso un tratto del cammino millenario, la via Romea Strata, che dal Nord est conduce a Roma. Un passo dopo l’altro, scandendo il tempo andato animato dai romani dediti ai commerci e da tutti coloro che nei secoli contribuirono a scrivere una pagina di storia. Non ultimi i soldati impegnati nel 1915-18 nella Grande guerra e tanto meno maestranze che con il loro saper fare costruirono il ponte sul Tagliamento, il grande fiume naturale, che collega la nostra regione al Veneto.
Ore 9 partenza dal lago di Ragogna di origine glaciale, circondato da canneti e prati umidi, habitat di numero specie di uccelli migratori
Lungo le strade battute dagli antichi pellegrini alla scoperta di piccoli compendi della natura del Friuli Venezia Giulia. In una calda giornata di metà giugno abbiamo percorso un tratto del cammino millenario, la via Romea Strata, che dal Nord est conduce a Roma. Un passo dopo l’altro, scandendo il tempo andato animato dai romani dediti ai commerci e da tutti coloro che nei secoli contribuirono a scrivere una pagina di storia. Non ultimi i soldati impegnati nel 1915-18 nella Grande guerra e tanto meno maestranze che con il loro saper fare costruirono il ponte sul Tagliamento, il grande fiume naturale, che collega la nostra regione al Veneto.
Ore 9, partenza dal lago di Ragogna di origine glaciale, circondato da canneti e prati umidi, habitat di numero specie di uccelli migratori
Lungo le strade battute dagli antichi pellegrini alla scoperta di piccoli compendi della natura del Friuli Venezia Giulia. In una calda giornata di metà giugno abbiamo percorso un tratto del cammino millenario, la via Romea Strata, che dal Nord est conduce a Roma. Un passo dopo l’altro, scandendo il tempo andato animato dai romani dediti ai commerci e da tutti coloro che nei secoli contribuirono a scrivere una pagina di storia. Non ultimi i soldati impegnati nel 1915-18 nella Grande guerra e tanto meno maestranze che con il loro saper fare costruirono il ponte sul Tagliamento, il grande fiume naturale, che collega la nostra regione al Veneto.
Ore 9, partenza dal lago di Ragogna di origine glaciale, circondato da canneti e prati umidi, habitat di numero specie di uccelli migratori
Lungo le strade battute dagli antichi pellegrini alla scoperta di piccoli compendi della natura del Friuli Venezia Giulia. In una calda giornata di metà giugno abbiamo percorso un tratto del cammino millenario, la via Romea Strata, che dal Nord est conduce a Roma. Un passo dopo l’altro, scandendo il tempo andato animato dai romani dediti ai commerci e da tutti coloro che nei secoli contribuirono a scrivere una pagina di storia. Non ultimi i soldati impegnati nel 1915-18 nella Grande guerra e tanto meno maestranze che con il loro saper fare costruirono il ponte sul Tagliamento, il grande fiume naturale, che collega la nostra regione al Veneto.
Ore 11, cimitero ebraico di origine settecentesca
Lungo le strade battute dagli antichi pellegrini alla scoperta di piccoli compendi della natura del Friuli Venezia Giulia. In una calda giornata di metà giugno abbiamo percorso un tratto del cammino millenario, la via Romea Strata, che dal Nord est conduce a Roma. Un passo dopo l’altro, scandendo il tempo andato animato dai romani dediti ai commerci e da tutti coloro che nei secoli contribuirono a scrivere una pagina di storia. Non ultimi i soldati impegnati nel 1915-18 nella Grande guerra e tanto meno maestranze che con il loro saper fare costruirono il ponte sul Tagliamento, il grande fiume naturale, che collega la nostra regione al Veneto.
Ore 11, cimitero ebraico di origine settecentesca
Lungo le strade battute dagli antichi pellegrini alla scoperta di piccoli compendi della natura del Friuli Venezia Giulia. In una calda giornata di metà giugno abbiamo percorso un tratto del cammino millenario, la via Romea Strata, che dal Nord est conduce a Roma. Un passo dopo l’altro, scandendo il tempo andato animato dai romani dediti ai commerci e da tutti coloro che nei secoli contribuirono a scrivere una pagina di storia. Non ultimi i soldati impegnati nel 1915-18 nella Grande guerra e tanto meno maestranze che con il loro saper fare costruirono il ponte sul Tagliamento, il grande fiume naturale, che collega la nostra regione al Veneto.
Ore 11, cimitero ebraico di origine settecentesca
Lungo le strade battute dagli antichi pellegrini alla scoperta di piccoli compendi della natura del Friuli Venezia Giulia. In una calda giornata di metà giugno abbiamo percorso un tratto del cammino millenario, la via Romea Strata, che dal Nord est conduce a Roma. Un passo dopo l’altro, scandendo il tempo andato animato dai romani dediti ai commerci e da tutti coloro che nei secoli contribuirono a scrivere una pagina di storia. Non ultimi i soldati impegnati nel 1915-18 nella Grande guerra e tanto meno maestranze che con il loro saper fare costruirono il ponte sul Tagliamento, il grande fiume naturale, che collega la nostra regione al Veneto.
Ore 13, Castello di Ragogna. Dopo circa due ore di cammino arriviamo ai piedi del castello di Ragogna. La fortificazione di origine romana sovrasta la strada che portava al Norico
Lungo le strade battute dagli antichi pellegrini alla scoperta di piccoli compendi della natura del Friuli Venezia Giulia. In una calda giornata di metà giugno abbiamo percorso un tratto del cammino millenario, la via Romea Strata, che dal Nord est conduce a Roma. Un passo dopo l’altro, scandendo il tempo andato animato dai romani dediti ai commerci e da tutti coloro che nei secoli contribuirono a scrivere una pagina di storia. Non ultimi i soldati impegnati nel 1915-18 nella Grande guerra e tanto meno maestranze che con il loro saper fare costruirono il ponte sul Tagliamento, il grande fiume naturale, che collega la nostra regione al Veneto.
Ore 13, Castello di Ragogna. Dopo circa due ore di cammino arriviamo ai piedi del castello di Ragogna. La fortificazione di origine romana sovrasta la strada che portava al Norico
Lungo le strade battute dagli antichi pellegrini alla scoperta di piccoli compendi della natura del Friuli Venezia Giulia. In una calda giornata di metà giugno abbiamo percorso un tratto del cammino millenario, la via Romea Strata, che dal Nord est conduce a Roma. Un passo dopo l’altro, scandendo il tempo andato animato dai romani dediti ai commerci e da tutti coloro che nei secoli contribuirono a scrivere una pagina di storia. Non ultimi i soldati impegnati nel 1915-18 nella Grande guerra e tanto meno maestranze che con il loro saper fare costruirono il ponte sul Tagliamento, il grande fiume naturale, che collega la nostra regione al Veneto.
Ore 15, Ponte di Pinzano sulla stretta del Tagliamento, da qui la vista sul fiume è a dir poco affascinante
Lungo le strade battute dagli antichi pellegrini alla scoperta di piccoli compendi della natura del Friuli Venezia Giulia. In una calda giornata di metà giugno abbiamo percorso un tratto del cammino millenario, la via Romea Strata, che dal Nord est conduce a Roma. Un passo dopo l’altro, scandendo il tempo andato animato dai romani dediti ai commerci e da tutti coloro che nei secoli contribuirono a scrivere una pagina di storia. Non ultimi i soldati impegnati nel 1915-18 nella Grande guerra e tanto meno maestranze che con il loro saper fare costruirono il ponte sul Tagliamento, il grande fiume naturale, che collega la nostra regione al Veneto.
Ore 15, Ponte di Pinzano sulla stretta del Tagliamento, da qui la vista sul fiume è a dir poco affascinante
Lungo le strade battute dagli antichi pellegrini alla scoperta di piccoli compendi della natura del Friuli Venezia Giulia. In una calda giornata di metà giugno abbiamo percorso un tratto del cammino millenario, la via Romea Strata, che dal Nord est conduce a Roma. Un passo dopo l’altro, scandendo il tempo andato animato dai romani dediti ai commerci e da tutti coloro che nei secoli contribuirono a scrivere una pagina di storia. Non ultimi i soldati impegnati nel 1915-18 nella Grande guerra e tanto meno maestranze che con il loro saper fare costruirono il ponte sul Tagliamento, il grande fiume naturale, che collega la nostra regione al Veneto.
Ore 15, Ponte di Pinzano sulla stretta del Tagliamento, da qui la vista sul fiume è a dir poco affascinante
Lungo le strade battute dagli antichi pellegrini alla scoperta di piccoli compendi della natura del Friuli Venezia Giulia. In una calda giornata di metà giugno abbiamo percorso un tratto del cammino millenario, la via Romea Strata, che dal Nord est conduce a Roma. Un passo dopo l’altro, scandendo il tempo andato animato dai romani dediti ai commerci e da tutti coloro che nei secoli contribuirono a scrivere una pagina di storia. Non ultimi i soldati impegnati nel 1915-18 nella Grande guerra e tanto meno maestranze che con il loro saper fare costruirono il ponte sul Tagliamento, il grande fiume naturale, che collega la nostra regione al Veneto.
Ore 15, Ponte di Pinzano sulla stretta del Tagliamento, da qui la vista sul fiume è a dir poco affascinante
Lungo le strade battute dagli antichi pellegrini alla scoperta di piccoli compendi della natura del Friuli Venezia Giulia. In una calda giornata di metà giugno abbiamo percorso un tratto del cammino millenario, la via Romea Strata, che dal Nord est conduce a Roma. Un passo dopo l’altro, scandendo il tempo andato animato dai romani dediti ai commerci e da tutti coloro che nei secoli contribuirono a scrivere una pagina di storia. Non ultimi i soldati impegnati nel 1915-18 nella Grande guerra e tanto meno maestranze che con il loro saper fare costruirono il ponte sul Tagliamento, il grande fiume naturale, che collega la nostra regione al Veneto.
Ore 19, Valeriano Chiesa della Santissima Trinità con le tavelle decorate
Lungo le strade battute dagli antichi pellegrini alla scoperta di piccoli compendi della natura del Friuli Venezia Giulia. In una calda giornata di metà giugno abbiamo percorso un tratto del cammino millenario, la via Romea Strata, che dal Nord est conduce a Roma. Un passo dopo l’altro, scandendo il tempo andato animato dai romani dediti ai commerci e da tutti coloro che nei secoli contribuirono a scrivere una pagina di storia. Non ultimi i soldati impegnati nel 1915-18 nella Grande guerra e tanto meno maestranze che con il loro saper fare costruirono il ponte sul Tagliamento, il grande fiume naturale, che collega la nostra regione al Veneto.

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