Sull’Isola il Motoraduno della solidarietà

«Caro giudice, sono Denis Pramparo, ho 16 anni, voglio fare le cellule staminali. Mi voglio muovere, parlare, mangiare, bere, lavarmi le mani, cantare, ballare, danzare con Ambra, studiare, giocare e...

«Caro giudice, sono Denis Pramparo, ho 16 anni, voglio fare le cellule staminali. Mi voglio muovere, parlare, mangiare, bere, lavarmi le mani, cantare, ballare, danzare con Ambra, studiare, giocare e fare i burattini. Io sono grande, voglio lavorare allo zoo. Voglio vivere. Sono forte , coraggioso leale e buono. Io leggo, scrivo studio e guardo internet. Voglio fare la cura per sentirmi bene, io non voglio morire. Se il fulmine brucia il my tobii (il mio computer ottico) non posso più scrivere e con questo la ringrazio». E’ il testo della lettera inviata da Denis Pramparo che vive a Staranzano, al giudice del Tribunale di Gorizia che si pronuncerà il 7 maggio prossimo sulla possibilità di fargli avere la cosiddetta “terapia compassionevole”. Ne parliamo poiché i promotori del motoraduno a scopo benefico che è in programma il primo maggio a Grado, hanno deciso che tutto il ricavato raccolto durante la giornata sarà devoluto alle necessità che la famiglia di Denis Pramparo, che è affetto dalla terribile Sma (sindrome di Werdnig-Hoffman), deve sostenere per le continue terapie.

Dunque quello del primo maggio a Grado è un motoraduno a scopo benefico che avrà come area centrale di svolgimento quella antistante il Palasport di Sacca dei Moreri dove non mancheranno né la musica e nemmeno i chioschi enogastronomici. E‘ il primo “Motoraduno della Solidarietà” organizzato dall’Urtos group e dalle sezioni gradesi della Sogit e dell’Admo. La manifestazione inizierà alle 9.30. Un’ora dopo, alle 10.30 prenderanno il via le esibizioni di sette gruppi musicali rock, hard, heavy, metal, funcky e altro ancora. Hanno dato la disponibilità a essere presenti a questa manifestazione i “Bikini Strike”, “Mattryo”, “Escape”, “Caligo”, “Doctor Rock”, “Mississipi Burning” e i “Cobra”.(an.bo.)

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