Super lavoro per AcegasApsAmga «Abbiamo applicato le disposizioni e verificato ogni singola utenza»

Il ruolo di AcegasApsAmga, per quanto riguarda le nuove modalità di calcolo dei consumi e i relativi costi dell’acqua, è marginale. Lo spiegano dalla multiutility che fornisce il servizio: «Per il territorio che ci compete, noi abbiamo semplicemente applicato il nuovo provvedimento imposto da Arera». È infatti l’Autorità nazionale di regolazione per Energia Reti e Ambiente che ha disposto le nuove tariffe, che sono state poi comunicate ad AcegasApsAmga da Ausir (Autorità unica regionale per i servizi idrici e i rifiuti) lo scorso febbraio.

«Cambiare il processo di calcolo dei consumi – dicono sempre dall’azienda del gruppo Hera – e quello della bollettazione non è stato banale. Noi emettiamo milioni di bollette. I primi sei mesi del 2019 e gli ultimi del 2018 infatti sono stati molto impegnativi». Per quanto riguarda la categoria degli esercenti, che rientra nell’ambito dell’uso artigianale e domestico, il «nuovo metodo tariffario prevede che l’acqua a tariffa agevolata diminuisca sensibilmente – spiegano da AcegasApsAmga –, vengono calcolati molti metri cubi in meno. Quindi indubbiamente le categorie pagano di più. Per questo, onde evitare di commettere errori e inviare le bollette sbagliate, abbiamo impiegato un numero maggiore di persone per i calcoli: uno per uno siamo andati a verificare la corretta attribuzione a ciascuna categoria, perché sapevamo che poteva esserci un forte impatto sull’utenza. Addirittura abbiamo eseguito un controllo manuale».

Pesa soprattutto il conguaglio e quindi il meccanismo di retroattività a partire dal 2018, che però non è valido per tutti gli utenti. «Nel caso del cliente commerciale e artigianale, ad esempio, la retroattività parte appunto da gennaio 2018, ma per le famiglie la tariffa rimane uguale nel caso in cui i componenti restino gli stessi».

Oltre all’attenzione verso un’informazione corretta, la multiutility del Nordest ha precisato che è stata attivata una comunicazione a tappeto per dare le risposte corrette. «Nelle prossime settimane infatti il nostro call center – viene precisato – contatterà i diversi utenti per spiegare ogni cosa, perché a voce è diverso. Abbiamo anche instaurato un dialogo con le associazioni dei consumatori. E inoltre c’è possibilità di pattuire una rateizzazione personalizzata». —

B.M.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Riproduzione riservata © Il Piccolo