Svaligiata a Lesina la villa di Milanovic

Non hanno rispetto (o paura) di nessuno, nemmeno delle abitazioni che ospitano personaggi eccellenti, come ad esempio il premier croato Zoran Milanovic o l’ex presidente della Repubblica, Stjepan Mesic. Nei giorni scorsi uno o più malviventi sono entrati in azione a Villa Kovac, sull’isola di Lesina in Dalmazia, residenza estiva del primo ministro e dell’ex capo dello Stato, come pure di numerosi altri funzionari statali.
Stando a quanto comunicato dalla polizia di Spalato, il furto è avvenuto nel periodo delle festività pasquali tra il 31 marzo e il 2 aprile: da Villa Kovac, altrimenti nota come Villa Bakaric, sono stati trafugati tre televisori e vari macchinari assieme a utensili, per danni materiali ammontanti a 15 mila kune, circa 2mila euro. La costruzione è di proprietà della Repubblica di Croazia e non dispone di sistema di videosorveglianza.
Proprio nei giorni scorsi si era parlato di dotare la villa di telecamere per poter controllare e scoprire eventuali ladri, ma questi ultimi – evidentemente – hanno agito d’anticipo e ora sono ricercati dalla polizia. Dalla questura spalatina è arrivata una notizia stringata, quasi anonima, che però ha insospettito i giornalisti locali. Messa alle strette, la portavoce della questura, Antonela Lolic, ha ammesso che – in accordo con il ministero dell’ Interno – non si è voluto dare troppo rilievo alla vcienda. «Sì, il furto è avvenuto – ha rilevato la Lolic – ma nell’interesse delle indagini non posso fornire ulteriori particolari».
Villa Kovac, costruita per conto di Vladimir Bakaric, il più potente tra i politici croati all’epoca della Jugoslavia di Tito, è una costruzione tutto sommato modesta: un piano, 200 metri quadrati di superficie, più scoperto di circa 2mila metri quadri. Il suo maggior vantaggio è l’essere sepolta nel verde e può essere raggiunta solo tramite strada sterrata. Ha tre stanze e un’ampia terrazza. A prendersi cura attualmente dell’edificio è Jurko Dujmovic, il cui padre Jozo, fino a quando non andò in pensione, si occupò per 32 anni dell’ex Villa Bakaric: «Non è la prima volta che la villa viene visitata da malintenzionati – ha detto Jozo Dujmovic – ci fu dapprima una ragazzata da parte della “mularia” (ha detto proprio così, ndr) locale, ma senza danni materiali, mentre alcuni anni dopo sparirono una bicicletta e un telefono».
L’anno scorso era stata la famiglia del premier Milanovic a scegliere Villa Kovac quale “buen retiro” estivo, mentre nel suo decennio di presidenza il capo dello Stato Mesic amava trascorrervi parte del suo tempo libero. Queste le tariffe: in presenza di uso ufficiale, si pagano 250 kune (32,9 euro) al giorno per l’appartamento e 154 kune (20 euro) per una stanza a due letti. Per l’uso privato, relativo a tutta la villa, si devono scucire quotidianamente 4mila kune, pari a 526 euro.
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