Svaligiata una bifamiliare in via Redipuglia

Ladri in azione a Ronchi dei Legionari: rubati preziosi per quasi 2mila euro. Indagano i carabinieri
Di Tiziana Carpinelli
Altran Monfalcone-09.09.2011 Lampioni danneggiati-Via Redipuglia-Ronchi dei Legionari-Foto di Katia Bonaventura
Altran Monfalcone-09.09.2011 Lampioni danneggiati-Via Redipuglia-Ronchi dei Legionari-Foto di Katia Bonaventura

RONCHI DEI LEGIONARI. Alleggeriti di due orologi e forse qualche altro bene di poco valore, mentre erano fuori casa. È capitato martedì sera a una famiglia che risiede in via Redipuglia, lo stradone che attraversa Ronchi dei Legionari. Secondo i carabinieri, precipitatisi sul posto a seguito della denuncia, i ladri hanno agito tra le 18.30 e le 20.30, il classico orario dell’aperitivo, potremmo dire. Quando cioè, col favore dell’oscurità, i proprietari ancora non hanno fatto rientro nell’abitazione e dunque l’alloggio, se privo di antifurto, risulta sguarnito.

Ignoti, dunque, sono penetrati all’interno di una bifamiliare, disposta su due piani, per sottrarre qualsiasi oggetto di valore sotto tiro. Nel caso specifico si sono concentrati solo su una stanza: la camera da letto, dove hanno prelevato gli orologi, peraltro non di ingente valore. Alle 20.30, l’amara scoperta del furto subìto. Secondo quanto accertato dai carabinieri i ladri sono penetrati dal piano terra, rompendo la lastra di una portafinestra. Quindi sono saliti al piano superiore e hanno concentrato la loro attenzione sui monili, aprendo cassetti dei comodini e frugando qua e là. Tra refurtiva e vetro danneggiato, il danno per i proprietari - una coppia di media età - sfiora i 2mila euro.

Sono stati allertati immediatamente i carabinieri che stanno indagando sulla vicenda, senza escludere alcuna pista. I militari, secondo quanto reso noto dal comandante del Nor (Nucleo operativo radiomobile) Robert Irlandese, acquisiranno anche i filmati delle telecamere installate in zona, i cui fotogrammi potrebbero forse risultare preziosi per capire chi e come si è introdotto martedì sera nella bifamiliare.

«Sul fronte dei furti - chiarisce il tenente Irlandese - non assistiamo a una recrudescenza del fenomeno e possiamo dire che dalla vigilia, cioè dal colpo delle slot a Monfalcone, peraltro di tutt’altra matrice, non si sono registrati ulteriori fatti. Riteniamo che in questo caso ad agire siano stati degli sbandati, perché nonostante il tempo a disposizione si sono concentrati su un solo locale, la camera». «Putroppo - conclude - nonostante le numerose conferenze nei paesi, le persone continuano a custodire preziosi in camera da letto, il primo posto in cui i ladri vanno a cercare. Capisco che per molti è questione di comodità, ma con qualche accortezza si potrebbero evitare ruberie».

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