TAGLIA, ETÀ, PATOLOGIE: I CONSIGLI PER LA DIETA
Cosa dar da mangiare a un cucciolo? Se si tratta di un animale di razza, acquistato da un allevatore, conviene affidarsi ai suoi consigli sia per quanto riguarda la marca che il tipo di alimento commerciale. Infatti un allevatore, come un buon padre di famiglia, conosce perfettamente i propri figli a quattro zampe, negli anni ha cambiato e provato fino a che ha trovato l’alimento migliore, che rende il mantello più lucido, li fa stare in forma e soddisfa ogni loro fabbisogno. Sia che si tratti di cani che di gatti.
Se invece in casa abbiamo un magnifico meticcio, cane o gatto che sia, ci si potrà basare sulle preferenze del soggetto, facendo attenzione a rispettare eventuali necessità specifiche, come ad esempio nei soggetti di taglia molto grande e a rapido accrescimento, che non devono mangiare un mangime per cuccioli qualsiasi ma uno formulato e bilanciato per le loro necessità.
Gli alimenti dietetici sono studiati per curare e supportare con l’alimentazione specifiche necessità terapeutiche: nelle forme gastroenteriche acute e nelle fasi iniziali di malattie come l’insufficienza epatica e renale, l’alimentazione può da sola portare ad ottimi risultati senza dover introdurre integratori e farmaci.
Se invece si è proprietari volonterosi e con un grosso frigo a disposizione si può optare per la dieta casalinga, che non è affatto più semplice: si tratta infatti di rispettare comunque i fabbisogni specifici per la tipologia di animale, la taglia e la fascia di età. Il pasto deve contenere verdure o frutta, proteine e carboidrati, proprio come per noi, ma non nelle stesse quantità e soprattutto non con gli stessi condimenti! Se non si vuole fare la spesa tutti i giorni ci si deve organizzare con contenitori monodose, e se poi la scelta culinaria è ricaduta sulla dieta Barf e simili, un grande freezer è d’obbligo per consentire l’abbattimento di eventuali patogeni. ––
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