«Talassemia e anemia, decisivo donare sangue»

La campagna promossa dalle onlus united e AIPaSiM 

Beta-Talassemia e Sindromi Mielodisplastiche sono due patologie del sangue con un impatto significativo sulla qualità di vita di chi ne è colpito e delle persone che se ne prendono cura. Ad oggi la strategia terapeutica più efficace per queste patologie è il trapianto di midollo osseo, ma all’orizzonte ci sono importanti innovazioni terapeutiche che potrebbero cambiare in modo considerevole la quotidianità di questi pazienti, limitando il ricorso a frequenti trasfusioni. Oggi però il fabbisogno trasfusionale resta elevato e quindi è doveroso richiamare l’attenzione sul valore della donazione del sangue, un gesto di responsabilità sociale importante. A lanciare il messaggio anche a Trieste è “Magnifico Donare”, la campagna di sensibilizzazione promossa per il secondo anno consecutivo da United Onlus – Federazione italiana delle Thalassemie, Emoglobinopatie rare e Drepanocitosi e AIPaSiM Onlus – Associazione italiana Pazienti con Sindrome Mielodisplastica, in collaborazione con Avis e con il supporto non condizionante di Celgene, ora parte di Bristol Myers Squibb. In Italia, oggi, i donatori di sangue sono un milione e 750 mila. E l’autosufficienza nazionale è in bilico perché, anche a causa del calo demografico, si delinea una diminuzione dei donatori “stabili” tra le giovani generazioni. «L’obiettivo principale di “Magnifico Donare” è sensibilizzare sempre di più la popolazione, in particolare i giovani, facendo loro capire quanto è importante il gesto solidale di donare sangue», spiega Raffaele Vindigni, presidente United Onlus. Gli fa eco Paolo Pasini, presidente AIPaSIM: «Collaborare con United e Avis nel promuovere la donazione del sangue ci è parso un atto opportuno e doveroso. Abbiamo aspettative elevate perché per tantissimi pazienti ad oggi la trasfusione di sangue è una vera e propria terapia salvavita».

Nell’attesa degli sviluppi futuri, la trasfusione è infatti fondamentale per i pazienti affetti da Beta-Talassemia, una malattia genetica, ereditaria, che è possibile diagnosticare sin dai primissimi giorni di vita. In Italia si stima che gli individui affetti da Talassemia major, la forma più grave, siano almeno settemila mentre i portatori sani sono circa tre milioni e mezzo. Allo stesso modo per le Sindromi Mielodisplastiche, un insieme di malattie del sangue caratterizzate dalla proliferazione incontrollata delle cellule staminali ematopoietiche, il cui sintomo principale è l’anemia, anche in forme gravi, le trasfusioni rimangono una terapia ad oggi necessaria. Colpiti sono in prevalenza gli over 70. In Italia, secondo una recente ricerca condotta da AIPaSiM, i pazienti mielodisplastici sarebbero circa 6. 500. Info: www.magnificodonare.it.—

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