Tari meno pesante ma senza raccolta ogni settimana di plastica e carta
Il Comune di Staranzano si appresta a incassare, scadenza domani, la prima rata della tassa rifiuti (le altre scadenze sono il 15 settembre e il 15 novembre, ma c’è chi opterà per un’unica soluzione. Quest’anno la Tari, come ricorda l’assessore ai Servizi finanziari Flavio Pizzolato, l’importo sarà inferiore del 7% rispetto al 2018. Un importo dei rifiuti urbani e di quelli assimilati determinato in modo da garantire la copertura integrale dei costi del servizio di gestione. Il tributo dei rifiuti, infatti, deve garantire la copertura di tutti i costi relativi agli investimenti nonché quelli d’esercizio del servizio di gestione. «Ne consegue – spiega Pizzolato - che a seconda della qualità e quantità di servizi che ogni Comune svolge in proprio o tramite terzi, come Isambiente e della qualità e quantità dei rifiuti prodotti, sarà più o meno alta la bolletta dei cittadini. Nel 2018 la bolletta sembrava maggiorata rispetto a qualche altro Comune in quanto a Staranzano era ancora in vigore il passaggio settimanale di plastica chiesto dai cittadini, che comportava un onere maggiore per il servizio aggiuntivo. Staranzano, infatti, è stato l’ultimo Comune a effettuare la raccolta settimanale per cui la quota a carico dei cittadini era più alta, rispetto ad altri che erano già passati al quindicinale di carta e plastica. Nel 2017 – aggiunge Pizzolato - è partito anche per noi il passaggio alternato di carta e riciclabile che ha generato i risparmi ora tangibili nella bolletta 2019».
La tassa sui rifiuti fa parte dell’imposta unica comunale ed è corrisposta in base a una tariffa commisurata ad anno solare coincidente con una autonoma obbligazione tributaria per il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali, aree scoperte adibiti a qualsiasi uso e suscettibili di produrre rifiuti urbani. L’assessore Pizzolato sottolinea, inoltre, che parallelamente sono stati introdotti nuovi servizi, come i contenitori “ciccami” per evitare la dispersione nell’ambiente dei mozziconi e dei cestini specifici per le deiezioni canine. L’amministrazione comunale, a tutela delle fasce deboli della cittadinanza, applica inoltre una serie di agevolazioni ed esenzioni sulla Tari. che sono frutto anche dell’annuale protocollo d’intesa firmato con i sindacati dei pensionati Cgil, Cisl e Uil. —
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