Tartini, via al Diego-bis

Presidente uscente confermato per altri 3 anni da Profumo

Nel segno della continuità. L’avvocato Mario Diego è stato confermato per il triennio 2013-2016 alla presidenza del Conservatorio Tartini. Una decisione siglata dal ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Francesco Profumo, con proprio decreto, su proposta del consiglio accademico del conservatorio. Diego succede quindi a se stesso, e intraprende il proprio secondo mandato post-riforma al Tartini in prosecuzione con quello iniziato nel 2010, anno in cui succedette ad Anna Illy. In precedenza aveva già ricoperto lo stesso incarico dal 1996 al 2002. Grande apprezzamento per la decisione del Ministro è stato espresso dal direttore del Tartini Massimo Parovel, che sottolinea come l’avvocato Diego rappresenti per l’istituto di via Ghega «un sicuro punto di riferimento, un promotore ed estimatore autorevole e appassionato delle molteplici attività e un formidabile catalizzatore delle migliori iniziative ed energie». La sua conferma - si legge in un comunicato - evidenzia ancora una volta l’alto profilo che da sempre caratterizza la guida del Conservatorio triestino, fondato nel 1903, istituzione musicale di riferimento a livello europeo, forte di circa 700 studenti, un centinaio di docenti stabili e oltre 30 professori a contratto.

Avvocato civilista, Diego è stato inoltre commissario straordinario del Verdi di Trieste nel ’94 e vicepresidente del medesimo ente dal ’95 fino alla trasformazione in fondazione (’98), divenendone quindi consigliere d’amministrazione.

Dal 2005 al 2008 è stato presidente della Orchestra sinfonica del Friuli Venezia Giulia. È stato anche consigliere della Società dei Concerti di Trieste.

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