Tassa sulla pubblicità Pettarin sostiene l’annullamento
«Il governo accolga la proposta del sindaco di Gorizia per sospendere agli esercizi pubblici la tassa sulla pubblicità per il prossimo biennio. Un tale intervento sarebbe a costo zero per lo Stato, in quanto gli incassi sono destinati direttamente ai Comuni. Ovviamente il buonsenso suggerisce di lasciare in ultima battuta ai sindaci la possibilità di aderire o meno a questa iniziativa, anche d’intesa con le associazioni di categoria locali». Il parlamentare di Forza Italia Gudio Germano Pettarin sposa e condivide la richiesta presentata dal sindaco Rodolfo Ziberna al governo Conte dopo il caso legato agli avvisi di accertamento esecutivo arrivati agli operatori economici della città per la riscossione dell’Icp.
La modalità “clandestina” delle verifiche e la notifica delle successive sanzioni hanno sollevato un mare di proteste con Confcommercio che ha chiesto all’amministrazione municipale di azzerare tutto e ripartire da capo con nuovi sopralluoghi condivisi. È però emerso che il Comune non può annullare i provvedimenti in quanto previsti da una norma nazionale e proprio per questo il primo cittadino ha lanciato un appello a Roma.
«Da un problema - osserva Pettarin ora -, come spesso accade, nascono opportunità. Ritengo che questa vada colta al volo e perciò sosterrò questa proposta con una interrogazione parlamentare. Sospendere la tassa sulle insegne sarebbe una boccata d’ossigeno importante per i piccoli e medi negozi, in questo momento i più colpiti dalle chiusure ma al tempo stesso i più vicini e indicati a rispondere alle esigenze urgenti dei cittadini. Detassare le pubblicità sulle vetrine permetterebbe a tutti loro di informare correttamente i clienti sulle nuove modalità di asporto, e di intervenire con avvisi aggiornati, e quindi più efficaci, ogni qualvolta nei rispettivi territori si modifichino le disposizioni, ad esempio in seguito a ordinanze locali o al passaggio in una diversa zona emergenziale di appartenenza».
Da parte sua Gianluca Madriz, presidente di Confcommercio Gorizia, ricordando che della questione locale sono stati informati anche gli organi nazionali dell’associazione di categoria, plaude l l’iniziativa del sindaco. «Lo ringraziamo - dice - per aver avocato a se il tema della ingombrante ed intempestiva tassa sulla pubblicità, che è uno dei tanti in discussione sul futuro della città. Futuro che passa attraverso l’imprescindibile rilancio del commercio. Purtroppo in varie riprese l’argomento relativo alla tassa pubblicità era stato affrontato da più soggetti, con scarso successo, innescando sdegno e preoccupazioni. Ora la sua presa di posizione ci rasserena», conclude Madriz. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








