Tavolo coordinato dal prefetto sul nodo dragaggi nella laguna

/MARANO

Un tavolo istituzionale coordinato dal prefetto di Udine, Massimo Marchesiello, al quale far accomodare Regione, Capitaneria di porto e amministrazioni comunali, per sbloccare i dragaggi nei canali interrati della Laguna di Marano.

«Nella riunione di stamane – ha spiegato ieri il prefetto di Udine – ho avuto modo e piacere di conoscere il sindaco di Marano, Mauro Popesso. Insieme, approfittando della compresenza del comandante della Capitaneria di porto, Giovanni Nicosia, abbiamo affrontato l’importante tema dei dragaggi. Ci siamo confrontati – ha aggiunto il rappresentante del Governo – al fine di capire e risolvere le criticità che ostacolano questi interventi sui fondali. Sono emerse diverse proposte molto tecniche. La problematica comunque, senza scendere in questioni troppo specialistiche, ruota attorno alla classificazione dell’area in questione e all’interpretazione di una normativa particolarmente complessa. Quelle acque vanno considerate marittime o lagunari? Questo aspetto potrebbe fare la differenza e consentirci di risolvere questo “nodo” facendo partire i lavori. Tuttavia, considerata la rilevanza e la delicatezza della situazione, è necessario un ulteriore approfondimento: andranno acquisiti pareri tecnici e legali dagli organi preposti. E, in questo, anche la Capitaneria si farà parte attiva. Solo dopo aver ottenuto tali pareri – ha precisato Marchesiello –, ci sarà una riunione tra tutti gli “attori” interessati, dall’assessore regionale Fabio Scoccimarro (titolare delle deleghe alla difesa dell’Ambiente), agli amministratori locali alla stessa Capitaneria. Speriamo che tale incontro ci possa essere verso la metà di aprile, anche se la data precisa sarà stabilita solo una volta acquisiti tutti i pareri. Per quanto mi riguarda – ha concluso il prefetto –, faccio da coordinatore rispetto alle varie istanze e considerazioni che meritano risposte a breve. È stato evidenziato, in particolare, che ci sono operatori economici molto in difficoltà e anche gli Industriali avevano segnalato criticità nei trasporti».

Si dice fiducioso il sindaco di Popesso sul futuro dei dragaggi dopo la riunione di ieri, per la quale Marchesiello aveva già attivato la Capitaneria e la Regione. «Ho fiducia nell’impegno del prefetto nel cercare di superare il punto nodale: la disquisizione sulla tipologia di acque interessate dall’intervento, coinvolgendo tutti i portatori d’interesse».—

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