Taxi a Pola, Cammeo ci riprova

Il servizio sbarca in città grazie alla legge sulla liberalizzazione

POLA. Dopo il tentativo andato a vuoto alcuni anni fa, i taxi Cammeo ritornano in città, forti adesso della nuova legge sulla liberalizzazione del servizio voluta dal ministro dei Trasporti e comunicazioni Oleg Butković. Le vetture entreranno in servizio a brevissimo, come spiega il numero verde della società a chi telefona per richiedere semplici informazioni. Il punto forte dei taxi Cammeo sono le tariffe notevolmente più basse rispetto a quelle praticate dai taxi tradizionali. Ancora non si conoscono i prezzi che verranno praticati a Pola, ma dovrebbero ricalcare le tariffe praticate a Zagabria: 80 centesimi di euro per la partenza e altrettanti per chilometro percorso. Tanto per fare un paragone, un taxi “normale” si fa pagare 2 euro per la partenza e 1,3 euro per chilometro di strada.

Di recente avevano tentato di sbarcare a Pola i taxi Uber, sempre approfittando della liberalizzazione del servizio, ma erano stati messi fuori gioco dal ministero stesso per il fatto che le vetture della compagnia volevano svolgere il servizio senza pagare le tasse.

Resta ora da capire quale sarà la reazione dei tassisti autonomi all’arrivo della concorrenza di Cammeo. Una decina di anni fa a Pola era sbarcata la flotta della City car, contro la quale gli autonomi muniti di licenza avevano intrapreso una battaglia che avevano poi vinto. Al 2012 risale invece il primo tentativo di sbarco a Pola dei Taxi Cammeo, che praticavano prezzi inferiori dal 40 al 60% inferiori rispetto ai tassisti tradizionali. Ma questi ultimi si erano ribellati ricorrendo anche alle maniere forti, visto che gli strumenti giuridici si erano rivelati scarsamente efficaci: avevano fatto i duri con i tassisti Cammeo intimorendoli, minacciandoli e in qualche occasione picchiandoli, tanto da indurli ben presto a gettare la spugna.

Tornando alla liberalizzazione del mercato, va sottolineato che per legge le autonomie locali non avranno più il potere di decidere in merito al numero delle concessioni per il proprio territorio: la concessione andrà rilasciata a tutti coloro che la richiederanno, a patto che siano soddisfatte le condizioni minime previste dalla legge e così riassumibili: l’aspirante conducente deve avere almeno 21 anni di età, deve essere incensurato e possedere un’automobile dignitosa. (p.r.)

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