Taylor Mega, quasi 90 mila euro per 8 post: bufera sui fondi della Regione Fvg

Il capogruppo del Pd Diego Moretti attacca la Regione per l'accordo con la società dell'influencer, previsto tra novembre 2026 e giugno 2027. Nel mirino anche i 3 milioni destinati al concerto di Andrea Bocelli a Gemona

Quasi 90 mila euro per otto post sui social network, da pubblicare tra novembre 2026 e giugno 2027. È la cifra al centro della polemica sollevata da Diego Moretti, capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, che contesta la spesa sostenuta dalla Regione per una collaborazione con l'influencer Taylor Mega attraverso la società Taylor Srl.

Secondo quanto denunciato dal consigliere dem in una nota, il compenso previsto supera i 10 mila euro per ciascun contenuto pubblicato. Una cifra che ha spinto Moretti a chiedere conto delle scelte di spesa dell'amministrazione regionale e delle modalità con cui vengono utilizzate le risorse pubbliche per la promozione del territorio.

Moretti attacca la Regione: «Oltre ogni limite di buonsenso»

Il capogruppo del Pd ha contestato l'opportunità dell'accordo, richiamando il ruolo storico del Friuli Venezia Giulia e la tradizione legata alla ricostruzione dopo il terremoto.

«Se qualcuno pensava che il fiume di denaro pubblico, cioè di tutti i cittadini del Friuli Venezia Giulia, speso per il concerto di Bocelli a Gemona fosse l'apice della Bengodi targata Friuli Venezia Giulia, ebbene no», ha dichiarato Moretti, indicando nella collaborazione con Taylor Mega un nuovo caso sul quale, a suo giudizio, la Regione dovrebbe fornire chiarimenti.

«Il Friuli Venezia Giulia, quello conosciuto come la Regione dei presidenti della ricostruzione, Antonio Comelli e Adriano Biasutti, non può essere lo stesso che finanzia una cosa del genere», ha aggiunto il consigliere, contestando il costo attribuito ai singoli contenuti social.

Le dichiarazioni rappresentano la posizione politica espressa dal capogruppo dem, che chiede maggiore attenzione nell'impiego dei fondi regionali.

Nel mirino anche i 3 milioni per il concerto di Bocelli

Nella sua presa di posizione, Moretti ha collegato la vicenda di Taylor Mega alle risorse destinate al concerto di Andrea Bocelli, organizzato il 7 maggio a Gemona del Friuli.

Il consigliere ha richiamato lo stanziamento di 3 milioni di euro per l'evento, criticando la gestione delle informazioni da parte dell'assessore regionale Riccardo Riccardi, che secondo Moretti sarebbe stato «assai reticente e poco trasparente».

Il capogruppo del Pd ha inoltre riferito di aver interessato sia la Procura della Corte dei conti sia l'Autorità nazionale anticorruzione (Anac), affinché valutino gli aspetti di rispettiva competenza relativi alla vicenda.

Anche in questo caso, le contestazioni formulate dal consigliere non equivalgono a un accertamento di irregolarità: eventuali valutazioni spettano agli organismi competenti.

La promozione turistica attraverso gli influencer

Moretti ha precisato che la sua critica non riguarda in assoluto il ricorso agli influencer per promuovere il Friuli Venezia Giulia.

«Non ci scandalizza che si finanzino anche gli influencer che si occupano di turismo o enogastronomia», ha affermato, mettendo però in discussione l'opportunità e il costo della collaborazione contestata.

Secondo l'esponente del Pd, il punto è verificare la coerenza tra le finalità della promozione regionale, i contenuti previsti e le risorse impiegate. La questione riguarda quindi anche il rapporto tra investimento economico e risultati attesi in termini di visibilità e promozione del territorio.

Il richiamo ai giovani e alle opportunità professionali

Nel suo intervento, Moretti ha allargato la polemica al tema delle opportunità per le nuove generazioni. Il consigliere ha sostenuto che l'utilizzo delle risorse pubbliche dovrebbe essere valutato anche alla luce delle difficoltà incontrate dai giovani che cercano di costruire una carriera professionale in regione.

«E poi ci si chiede perché un giovane, dopo anni di studio e sacrifici da parte delle famiglie, se ne va dal Friuli Venezia Giulia per sviluppare la propria professione e trovare un futuro meritocratico», ha dichiarato.

Una critica politica che collega le scelte di spesa della Regione alla necessità di investire in prospettive professionali e opportunità per chi vive sul territorio.

Moretti chiama in causa Fedriga, Bini e Riccardi

In conclusione, il capogruppo del Pd ha attribuito al presidente della Regione Massimiliano Fedriga e agli assessori Sergio Emidio Bini e Riccardo Riccardi la responsabilità politica delle decisioni contestate.

«Portano tutta la responsabilità politica di scelte e sprechi che non sono più tollerabili», ha affermato Moretti.

La vicenda apre così un nuovo fronte di confronto politico sulla spesa regionale per eventi e comunicazione. Al centro del dibattito restano il costo della collaborazione con Taylor Mega, gli obiettivi promozionali dell'accordo e la necessità di valutare i risultati prodotti dall'impiego di denaro pubblico.

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