Nasce Terrible People: il primo gioco di ruolo sui cambiamenti climatici
L’iniziativa è partita da Netural Coop a Casa Rassauer a Gorizia. Il gioco, tradotto anche in sloveno e inglese, punta a essere anche uno strumento didattico costruito per la fascia d’età dai 14 ai 16 anni

Il gioco, simulando la vita, è forse la più preziosa delle strategie d’apprendimento. Vale in natura, dove i cuccioli si sfidano in buffe battaglie o acrobazie che poi torneranno utili nel loro futuro, vale nella società umana, dove giocando si può prendere consapevolezza del mondo che ci circonda.
È anche da questo assunto che è partita l’iniziativa di Netural Coop, che nell’ambito del progetto “Connessioni Resilienti” sostenuto dalla Regione ha realizzato il gioco di ruolo “Terrible People”, presentato a Casa Rassauer, in Borgo Castello a Gorizia.

Un gioco di narrazione e improvvisazione che, tradotto anche in sloveno e in inglese perché finanziato dal programma Interreg Italia-Slovenia, mette al centro il tema del cambiamento climatico e della sostenibilità, lasciando un messaggio di responsabilità. Il tutto ribaltando i canoni del classico gioco educativo, perché ogni giocatore di “Terrible People” è chiamato a interpretare un personaggio di successo, ma fortemente narcisista, egocentrico, sbruffone e con una visione puramente estrattiva del territorio. Il tutto scegliendo uno scenario e, con la propria fantasia, costruire l’identità e le caratteristiche del proprio personaggio.
Ed è proprio mettendosi in questi “scomodi” panni che i giovani avranno occasione di scoprire, senza vincitori né vinti, quale invece è la strada corretta e sostenibile, pur con un approccio ironico, surreale e volutamente sopra le righe.

Un utile supporto
“Terrible People” è un gioco anche un vero e proprio strumento didattico, pensato pure per le scuole e gli educatori: progettato con grande attenzione per la fascia d’età tra i 14 e i 16 anni, può essere completato entro un massimo di 75 minuti, e dunque sarebbe perfettamente fruibile nell’arco dell’ora di lezione o delle attività dei centri estivi.
«Ognuno dei noi ha ogni giorno dei comportamenti che non sono sostenibili, e il gioco punta proprio a far capire quale è l’impatto delle nostre azioni quotidiane», ha spiegato il presidente di Netural Coop Andrea Paoletti, inaugurando con questo incontro di fatto la nuova sede dell’impresa, appena passata da via Rastello in Borgo Castello.
Coinvolti nella realizzazione del gioco anche i due game designer di fama internazionale Matteo Guzzoni e Domenica Maiorino ma un ruolo fondamentale è stato quello dei giovani isontini, come ha raccontato la responsabile dei progetti culturali di Netural Coop Lara Kovic. «Volevamo creare qualcosa che potesse attivare un processo virtuoso, in grado di slegare le coscienze», ha detto. «Per questo abbiamo deciso di coinvolgere nella co-progettazione i giovani».
Ecco allora che due gruppi di una trentina di adolescenti (i partecipanti al centro estivo dei Salesiani al San Luigi e quelli al centro estivo Happy Summer di Gradisca) hanno preso parte ad una serie di laboratori che hanno portato concretamente a gettare le basi per la struttura del gioco, caratterizzato anche nei materiali (le carte e le confezioni) a precisi criteri di eco sostenibilità.
Ad accompagnare “Terrible People” anche il libretto “Sai che…? ”, una piccola guida che racconta l’impatto ambientale dei nostri comportamenti. Al momento sono 10 i mazzi di carte stampati, e già da oggi partiranno incontri nelle scuole per testarlo, con tutte le realtà interessate a conoscerlo che possono accedere anche al sito www.neturalcoop.it.
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