Terzo di Aquileia si ribella al taglio dei pini

Dopo quasi un mese rami e tronchi occupano il piazzale della scuola. Residenti e opposizione infuriati
Bonaventura Monfalcone--27.10.2015 Via Fermi-Zona non interessata dai lavori con conseguente protesta-Terzo d'Aquileiafoto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone--27.10.2015 Via Fermi-Zona non interessata dai lavori con conseguente protesta-Terzo d'Aquileiafoto di Katia Bonaventura

TERZO D’AQUILEIA. Cittadini e opposizione sul piede di guerra. L’oggetto del contendere riguarda il taglio degli alberi all’interno del cortile del plesso scolastico, a Terzo di Aquileia. La lista civica di minoranza “Per Terzo” va all’attacco: «Ogni volta che l’amministrazione comunale interviene con dei lavori di manutenzione – tuona – causa molteplici disagi alla nostra comunità. È il caso del taglio dei pini marittimi, intervento che è stato effettuato lo scorso 6 ottobre, posti a dimora, da decenni, nel giardino della scuola elementare».

Quel taglio di alberi non è andato giù alla popolazione residente, le cui lamentele sono state raccolte dalle forze dell’opposizione che siedono in Consiglio comunale. «Prendiamo atto delle decisioni prese dalla giunta – getta benzina sul fuoco la capogruppo della civica di minoranza, Serena Tell – ma senza dimenticare che gli stessi alberi sono stati oggetto di potatura non molto tempo fa. Il problema è che, dopo tre settimane, tronchi e ramaglie occupano ancora buona parte del piazzale e dei marciapiedi, causando un effettivo pericolo per i bambini».

I consiglieri della lista civica “Per Terzo”, insomma, chiedono conto non solo del taglio degli alberi ma anche della mancata pulizia dell’area. «Com’è possibile – si chiede ancora la capogruppo – che non si possano gestire in modo diverso i lavori senza dare ai cittadini un’immagine di dilettantismo e improvvisazione?».

Un attacco a cui la maggioranza, a partire dal sindaco Michele Tibald, interpellato sulla problematica sollevata dai cittadini e dall’opposizione, risponde: «Gli alberi sono stati tagliati per motivi di sicurezza. I pini marittimi hanno notoriamente problemi di stabilità. Le piante nel giardino della scuola - sottolinea il primo cittadino - erano diventate troppo alte e pertanto andavano tagliate. Saranno sostituite con altri alberi». E poi aggiunge: «I rami e i tronchi – rassicura Tibald – saranno spostati la prossima settimana. Questo intervento è già in programma». (e.m.)

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