Tir dal porto perde le bramme sulla Sr 14

Tragedia sfiorata e traffico in tilt, ieri mattina, nella Bassa, dove riesplode la polemica per il continuo passaggio dei mezzi pesanti che trasportano bramme metalliche lungo la sr 14. A distanza di oltre un anno, il problema non è stato ancora risolto. L’ultimo incidente, che ha scatenato l’ira dei residenti e degli automobilisti, si è verificato ieri mattina, verso le 11.30, all’altezza della rotonda del ristorante Cjastinars, nel Comune di Villa Vicentina. Un autoarticolato adibito al trasporto di bramme metalliche, partito dal porto di Monfalcone e diretto a San Giorgio di Nogaro, ha perso il carico. Per poco non sono state centrate le vetture che lo seguivano lungo la 14, un’arteria trafficata. La strada è rimasta chiusa per il tempo necessario a rimuovere la bramma. Poi è stato istituito un senso unico alternato. Pesantissimi i problemi al traffico. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polstrada di Gorizia, che hanno contravvenzionato il conducente del mezzo pesante per perdita del carico. «Siamo stufi, anche questa mattina (ieri, ndr) per poco non è accaduta una disgrazia - si lamenta un automobilista cervignanese -. Prima o poi ci scappa il morto. Possibile che nessuno risolva il problema?». Qualche mese fa, a Papariano, sempre lungo la 14, un altro autoarticolato adibito al trasporto di bramme metalliche, dopo aver sfondato la rete di recinzione di una casa, era entrato nel giardino per poi finire la sua corsa contro un grosso ciliegio. I sindaci di Cervignano, Monfalcone, San Canzian, Fiumicello, Villa Vicentina, Staranzano, Terzo, San Giorgio e Torviscosa, in passato sono scesi in campo per risolvere il problema.
Elisa Michellut
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