Incidente nei boschi del Friuli: cacciatore colpito alla schiena da uno sparo accidentale

Doppia richiesta d’aiuto al 112. Un uomo del 1990, residente nel tolmezzino, si è infortunato a seguito di una brutta caduta in una zona boschiva

I boschi di Resia
I boschi di Resia

Una serie di interventi d'emergenza ha impegnato le squadre del Soccorso Alpino, della Guardia di Finanza e del personale sanitario nella tarda mattinata di oggi, domenica 11 ottobre 2026. Entrambi gli episodi hanno visto coinvolte persone impegnate in battute di caccia in aree montane della Carnia e della Val Resia.

Il primo incidente a Tolmezzo: caduta a Sella Duron

La prima richiesta di aiuto è pervenuta al Numero Unico d'Emergenza 112 poco prima delle 12:00. Un uomo del 1990, residente nel tolmezzino, si è infortunato a seguito di una brutta caduta in una zona boschiva e impervia nei pressi di Sella Duron, mentre partecipava a una battuta di caccia con alcuni compagni.

La centrale Sores ha attivato la stazione di Forni Avoltri del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza e l'ambulanza. Raggiunto il luogo dell'incidente a piedi, otto soccorritori ed il medico hanno prestato le prime cure al trentaseienne, fortemente dolorante per un severo trauma alla spalla.

Una volta stabilizzato e somministrati gli analgesici, l'uomo è stato imbarellato e trasportato a spalle per circa mezz'ora fino alla strada principale, dove è stato affidato all'equipaggio del 118 per il successivo trasferimento in ospedale. L'intervento si è concluso attorno alle 13:30.

Colpo accidentale a Oseacco di Resia: attivato l'elisoccorso

A breve distanza temporale dal primo allarme, una seconda chiamata al 112 ha fatto scattare i soccorsi sopra la frazione di Oseacco, nel comune di Resia. Un cacciatore trentenne della zona è rimasto ferito di striscio alla schiena a causa dell'esplosione accidentale di un colpo da arma da fuoco all'interno di un bosco posizionato tra i 900 e i 1.000 metri di quota.

A lanciare l'allarme è stato il compagno di caccia presente con lui. La centrale sanitaria ha mobilitato la stazione di Moggio Udinese del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza e l'elisoccorso regionale. Giunto sul posto, l'elicottero ha verricellato l'intera équipe medica all'interno della fitta vegetazione.

Il ferito è stato stabilizzato sul posto, sistemato in barella e recuperato a bordo dell'aeromobile sempre mediante l'uso del verricello.

Contestualmente, le squadre di terra hanno raggiunto il compagno del giovane cacciatore per riaccompagnarlo a valle. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche i Carabinieri per condurre i rilievi sulle dinamiche dell'accaduto. Le operazioni di rientro si sono ultimate verso le 14:30.

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