Tomasella (Lega): «Niente nuove slot in città e periferia»

Il consigliere comunale  annuncia che la normativa regionale è già stata adottata a Gorizia mettendo un freno al proliferare delle macchinette 

«Qualche giorno fa, ho ricevuto copia del nuovo regolamento della Polizia locale che andrà nell’aula del consiglio comunale il prossimo settembre. All’interno della regolamentazione verrà normata anche la questione inerente gli orari di utilizzo delle macchinette mangia-soldi. Sicuramente un primo importante risultato che, se approvato, permetterà di far rispettare la legge regionale che disciplina gli orari di funzionamento delle slot e new slot».

A fare il punto della situazione sulle misure contro il gioco d’azzardo è Andrea Tomasella, consigliere comunale della Lega, che a più riprese nel recente passato aveva affrontato la questione della piaga della ludopatia. Non manca un cono d’ombra, in realtà soltanto apparente. «Tuttavia, leggendo tale regolamento, non ho trovato alcun riferimento - sottolinea Tomasella - ai cosiddetti “punti sensibili”, i quali rappresentano il vero punto di forza per riuscire a eradicare queste macchinette dalla città».

«Così - aggiunge l’esponente leghista - mi sono informato, scoprendo che, essendoci già la normativa regionale, questo tipo di implementazione non è richiesta all’interno del regolamento della Polizia locale: semmai, dal punto di vista formale, si richiede la “pubblicizzazione” di questi punti sensibili, ovvero l’informativa che qualche mese fa è stata inviata a tutti gli esercenti cittadini».

«Detto ciò, mi è stato confermato anche che la normativa regionale 1/2014 con adeguamento del 26/2017, è già adottata e attualmente l’apertura di nuove macchinette per il gioco lecito sul territorio comunale non è più liberalizzata, bensì dev’esserci un’approvazione da parte degli uffici. Ciò significa che attualmente già non vengono installate nuove macchinette sul nostro territorio». —

Fra.Fa.

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