Tombini scoppiati e ascensori in tilt dopo la tempesta

Alberi caduti, rami pericolanti e tombini divelti. Ma anche allagamenti, sistemi di allarme antifurto impazziti e ascensori paralizzati. Ecco il bollettino degli interventi dei Vigili del fuoco all’indomani dell’esplosione della “bomba” d’acqua e ghiaccio che, nella notte tra sabato e ieri, ha messo la città sotto assedio. Verso le dieci di sabato sera è esploso, come ormai è noto, un violento acquazzone, preannunciato da una spirale di nubi e raffiche di vento che ora dopo ora si è fatta più stretta. Che un’allerta meteo di tipo giallo pendesse sull’intera regione, già a partire dal primo pomeriggio dell’altro ieri, era stato reso noto dalla Protezione civile. Il progressivo aggravarsi delle condizioni atmosferiche ha confermato quanto preannunciato, permettendo ai più previdenti di rifugiarsi al chiuso con anticipo.
Il nubifragio si è presto trasformato in una grandinata. Il fenomeno non è durato molto, in tutto una mezz’ora, che però è stata sufficiente a mandare in tilt la città. Si sono registrati momenti di caos soprattutto nelle vie del centro, dove era in corso la Notte dei saldi. Si è verificato un fuggi fuggi generale: c’è stato chi è andato in cerca di riparo sotto qualche porticato, chi invece si è blindato all’interno di bar e negozi. Si sono sentiti bambini piangere. Si sono viste persone correre via a gambe levate dai moli delle Rive. Qualcuno, in particolare, ha segnalato il danneggiamento di alcune auto in via Gessi a causa della caduta dei rami.
I Vigili del fuoco di Trieste hanno eseguito i soccorsi grazie a due squadre della sede centrale, una del distaccamento di Opicina e un’altra ancora del distaccamento di Muggia. Nelle operazioni è stato necessario il supporto di un’autoscala e di un’autogru. Sono stati portati a termine circa trenta interventi di soccorso tecnico urgente. L’allerta regionale si è protratta per l’intera giornata di ieri per concludersi alle sei di stamattina.
Ieri non si è assistito a scenari paragonabili a quelli che hanno bagnato la Notte dei saldi. Qualche goccia di pioggia è tuttavia scesa comunque. L’avvicendarsi di diverse condizioni atmosferiche ieri sera ha infine tratteggiato un arcobaleno sopra la città. Stando alle previsioni dell’Arpa, stamattina è probabile un cielo da poco nuvoloso a variabile. A partire dall’ora di pranzo potrebbe però ritornare il maltempo. In giornata si prevede infatti una maggiore nuvolosità, con probabili rovesci e temporali sparsi sulla costa, specie nel pomeriggio. Rimane possibile anche qualche temporale forte. Rovesci sparsi potrebbero verificarsi anche domani. Bora moderata continuerà a soffiare invece fino a mercoledì. —
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