«Torni lo scuolabus con l’accompagnatore»

RONCHI DEI LEGIONARI. Dopo le proteste dei genitori e gli impegni dell’assessore Mauro Benvenuto, anche il gruppo consiliare del Pd parte all’attacco sugli scuolabus a Ronchi dei Legionari. E presenta una mozione per impegnare sindaco e giunta al ripristino del servizio di trasporto per la scuola d’infanzia e la reintroduzione dell’accompagnatore, eventualmente anche con personale volontario. E chiede anche che la limitazione riguardante le gite scolastche trovi espressione in un congruo raggio chilometrico al di fuori del territorio comunale e non sia indicata con il vago termine «contiguo» o inopportunamente ridotta alle sole mete elencate, come la piscina di Monfalcone, in quanto le stesse, comprendendo anche siti privati, non possono certo considerarsi esaustive. Il Pd, poi, ricorda che il servizio di trasporto scolastico è istituito come intervento volto a concorrere all’attuazione del diritto allo studio, facilitando l’accesso alla scuola. Si configura inoltre come momento integrante dell’offerta formativa, concorrendo agli obiettivi di socializzazione e pieno coinvolgimento dell’alunno nella vita scolastica, qualificandosi al contempo come servizio sociale alle famiglie, con particolari benefici nei confronti di quelle in difficoltà economiche e di quelli in cui entrambi i genitori prestano attività lavorativa. Secondo il gruppo di opposizione l’amministrazione comunale non attuerebbe una politica mirata al contenimento della spesa corrente e ciò avvallato dai progressivi aumenti annuali dell’avanzo di bilancio. «Dobbiamo poi considerare – richiamano i consilieri dem – che l’eliminazione di una parte del servizio di trasporto scolastico, non consentendo l’uso del mezzo pubblico, comporterà un aumento del traffico veicolare privato in prossimità delle aree scolastiche, con possibili ripercussioni sulla gestione dello stesso. Ritieniamo, pertanto, non condivisibili le motivazioni della decisione di sospensione del servizio scuolabus per i bambini della scuola dell’infanzia, basate meramente sul rapporto tra costi e numero di utenti, nonché sulla non obbligatorietà del servizio stesso. Riteniamo indispensabile che il servizio per ogni fascia di età, preveda la presenza di un accompagnatore, al fine di garantire la necessaria e adeguata assistenza agli alunni, anche nelle fasi di salita e discesa dal mezzo». (lu. pe.)
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