Torre panoramica sul Colle Bernardis sostiene il progetto

Marco Silvestri

/ Medea

La Torre panoramica sul Colle di Medea è un progetto che l’amministrazione comunale locale vuole fortemente realizzare per lo sviluppo turistico del territorio attraverso il nuovo sistema di concertazione tra Regione ed enti locali. I gruppi di minoranza Vivere Medea e Insieme per Medea sono invece contrari alla realizzazione di quest’opera. È quanto è emerso dall’incontro di illustrazione del progetto che si è svolto in municipio alla presenza del consigliere regionale Diego Bernardis, dell’architetto e progettista Roberto Daris, del sindaco Igor Godeas, degli assessori Elisa Berlasso e Helena Colloca e del capogruppo della minoranza Piero Bertossi. Il progetto, già anticipato, è stato illustrato dall’architetto Daris. La torre panoramica sorgerà nell’area a nord dell’Ara Pacis. Sarà una struttura scatolare in metallo corten con una scala di risalita interrotta da spazi per la sosta. In cima è prevista una piattaforma per ammirare un panorama a 360 gradi del territorio. La spesa prevista è di 250 mila euro.

Il consigliere Bernardis non ha fatto nessuna promessa, ma ha sottolineato che il progetto è valido, si sposa con il territorio e come rappresentante regionale della zona farà presente la bontà di questa iniziativa. Le domande di finanziamento presentate sono numerose e superano i 21 milioni di euro previsti per i finanziamenti del 2021. Di conseguenza non tutte le richieste potranno essere accolte quest’anno, ma nel 2022 e 2023 ci saranno altri contributi.

Il sindaco Godeas ha precisato che l’amministrazione comunale crede molto nel progetto come volano di sviluppo di tutto il territorio. «Mi auguro – ha sottolineato il primo cittadino – che nella distribuzione dei finanziamenti si tenga conto e vengano rispettati i criteri della concertazione».

Dal canto suo il capogruppo di minoranza Piero Bertossi ha espresso la sua contrarietà alla realizzazione dell’opera. «Non intendiamo appoggiare il progetto – le sue parole – come elemento di sviluppo del nostro territorio. Noi crediamo che debba essere valorizzato in altro modo. La torre non è in linea con la nostra visione di sviluppo del paese. Vorremo che gli investimenti si concentrassero su reali necessità del cittadino, scuola, servizi, anziani. Vorremo interventi che permettano al paese di esprimere al meglio le sue potenzialità tenendo al centro la sostenibilità e l’ambiente, senza risultati invasivi, ma rispettosi, mirare alla riqualificazione e non alla nuova edificazione». —

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