Tra coscienza e macchine “pensanti”

SALMASO - FEDERICO FAGGIN SALMASO - FEDERICO FAGGIN
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I computer non hanno una coscienza e non ce l’avranno mai. Non esiste dunque un futuro in cui vi saranno macchine in grado di pensare e sentire come l’essere umano. E’ la tesi del fisico e imprenditore Federico Faggin, che agli inizi degli anni ’70 ha progettato e realizzato il primo microprocessore della storia, l’Intel 4004, e che ha dato vita ad aziende pioniere nelle tecnologie del touchpad e del touchscreen. Per Faggin è giusto sfruttare l'intelligenza artificiale, che inevitabilmente cambierà il nostro futuro, perché «farà le cose meccaniche meglio di come le facciamo noi». Il fisico, autore del saggio “Silicio” (Mondadori) ne discuterà, a partire dal suo libro, in un incontro dedicato alla relazione tra coscienza e intelligenza artificiale.

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