Tra Horti Tergestini e «Fiori dappertutto»

Il Comune, con alcuni partner, ha varato un ricco programma di valorizzazione

Non è tutta storia, però. Trieste, che vuole ricostruirsi come identità “di mare”, sta puntando molto sulla tradizione di terra. Già l’altra estate ci fu una brillante idea per il museo Sartorio, quest’anno vige un intero programma (del Comune con molti partner) intitolato “In primavera a Trieste” (fino al 30 maggio), mentre il progetto “Orti urbani”, che su Retecivica ha un suo sito dedicato, prosegue con un intenso programma di appuntamenti in varie parti della città e a Muggia, dove esperti spiegano i segreti del coltivare. Senza dire che un’altra volta il tripudio floreale del parco di San Giovanni “Horti tergestini” ha offerto la scorsa settimana conferenze e novità in tema, oltre che rarità floreali, e che le fiere di viale XX Settembre hanno sempre grande successo.

C’è bisogno di natura, e il Museo Revoltella (fino al 30 maggio) offre un percorso ragionato attraverso i suoi pittori alla scoperta di “Fiori dappertutto”. Al sesto piano ha allestito la mostra di artisti moderni sempre sullo stesso tema (“Primavere ribelli”). Restano ancora tre occasioni per seguire poi il ciclo “I giovedì della primavera”, conferenze al Museo Revoltella che il 2, 9 e 16 maggio saranno dedicate rispettivamente a “www.Il cercarose”, “Api a vista” e “L’arte del fitorimedio” dopo che già sono stati presentati libri di sicuro interesse.

Stretta la collaborazione col Parco di San Giovanni, ormai giardino “cult”, s’inserisce nel programma fino al 30 maggio “Fioriture al Roseto”, invito ad ammirare le 5000 varietà di rose, ma ora anche una straordinaria serie di 5000 tulipani. Dal 1.o al 30 maggio quattro serate a tema “Rose, libri, musica, vino”, titolo che dice già tutto.

Non da ultimo, all’Orto botanico di via Marchesetti fino al 30 maggio visite per la fioritura della collezione di peonie, mentre il 10 maggio prende il via la nuova edizione di “Invasati, tutti pazzi per i fiori”, con conferenze alle 10, installazioni “al femminile” alle 16, musica con la Glasbena matica alle 17. Si tratta del mercatino per appassionati: si possono vendere e scambiare piante, semi, bulbi, terricci e libri. Per il mercatino bisogna sottoscrivere una domanda, scaricabile dal sito del Comune. (g. z.)

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