Transiti difficili lungo via 24 Maggio

RONCHI DEI LEGIONARI. Via 24 Maggio ricorda l’ingresso del Regio esercito italiano nella Prima guerra mondiale. Nel 1915.
Se Cadorna avesse scelto di penetrare le difese nemiche transitando per l’attuale via 24 Maggio di Ronchi state pur certi che la guerra non sarebbe mai cominciata.
L’esercito non sarebbe mai arrivato a contatto del nemico.
Scherzi a parte, forse tanto vale chiuderla via 24 Maggio se per gli automobilisti che vi transitano è diventata una beffa continua. L’altra sera il passaggio a livello è stato chiuso almeno 17 minuti consecutivamente. Quando erano passati pochi minuti dopo le 21 fiduciosi automobilisti, vespisti, ciclisti e pedoni si sono trovati il passaggio sbarrato. In quell’arco di tempo sono transitati verso Monfalcone tre convogli: un passeggeri regionale, una Freccia Rossa e un merci. Verso Cervignano un merci.
Tra un treno e l’altro c’era tutto il tempo per alzare le sbarre e lasciare passare chi era in fila da tanto tempo. Invece, niente. Si ha l’impressione che il meccanismo che regola l’abbassamento delle sbarre entri in funzione quando il convoglio che deve transitare per l’ex stazione di Ronchi Sud è ancora a Trieste centrale o a San Giorgio di Nogaro. Da quando è stato attivato il Polo intermodale la situazione è peggiorata. Il passaggio a livello è già chiuso quando i treni sono ancora fermi alla stazione dell’aeroporto. Non si può fare altrimenti? Certamente conosciamo l’obiezione: a poche centinaia di metri dal passaggio al livello di via 24 Maggio c’è il cavalcavia e ancora più in là il sottopasso. Allora si abbia il coraggio di chiudere via 24 Maggio se gli enti locali interessati non hanno la determinazione per chiedere alle ferrovie di tarare meglio l’abbassamento delle sbarre.
Nelle richieste si potrebbe pure aggiungere la necessità di uno sfalcio degli arbusti che crescono nei pressi del passaggio al livello rendendo un quadro desolante della zona.
Dall’altra parte, verso il Carso, è perfino peggio. I transiti dei treni merci a passo del gambero lungo il raccordo Ronchi Sud-Ronchi Nord sono una iattura che si scarica sugli incolpevole residenti in via delle Bortolozze sul cui asfalto gli automobilisti scaricano le loro frustrazioni quando si vedono sbarrata la strada dai passaggi a livello e cercano un vardo libero. E se qualcuno ha la sventura di salire verso Selz allora la misura si colma. Le sbarre lungo la linea Trieste-Udine sono quasi costantemente orizzontali.
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