Tre cani a Medolino picchiati a morte e infilati in un sacco

POLA. Nella bassa Istria un'altra commovente e struggente storia di cani si aggiunge al lungo elenco a partire dal 1° gennaio scorso, con la ben nota e agghiacciante vicenda del povero Miško che ha intenerito l'opinione pubblica e il popolo di Facebook anche oltre i confini croati. Miško, lo ricordiamo, era stato dilaniato da un petardo che qualcuno gli aveva messo in bocca nella notte di Capodanno a Gallesano. Poi in un giardino a Pola, un bastardino ha ingoiato un'esca killer morendo avvelenato tra dolori atroci. E, infine, agli inizi di marzo a Sissano Geki è finito in una tagliola per selvaggina rimanendovi impigliato per due giorni. Il veterinario in qualche modo l'ha salvato praticandogli duecento punti di sutura dato che il laccio d'acciaio gli aveva quasi tagliato in due il corpo. In nessun caso la polizia ha individuato i colpevoli, come se dopo aver commesso le atrocità fossero spariti nel nulla. L'ultima vicenda ha raggiunto i livelli più alti di crudeltà. Il macabro teatro è l'asilo per cani, a dire il vero illegale ma utile, che l'associazione Snoopy ha aperto vicino alla fortezza di Castion nel Comune di Medolino. Ebbene una mattina i volontari hanno trovato dinanzi al cancello le carcasse di tre cani in sacchi neri per le immondizie. Le bestiole non erano nostre, spiega la presidente dell'associazione Iris Pulji„, non avevano i microchip , e visto che i corpi erano ridotti male abbiamo subito chiamato l'ispezione veterinaria. Quest'ultima in base ad una valutazione sommaria è arrivata alla conclusione che i tre animali erano morti massacrati di botte e la sua supposizione è stata confermata dall'Istituto veterinario di Fiume che ha stilato un dettagliato rapporto. Un cane aveva il collo rotto scrive, un'altro le costole fratturate e in tutti e tre è stata riscontrata emorragia di sangue nei muscoli che di regola viene causata da colpi forti e ripetuti. I cani sono morti pressapoco allo stesso tempo il che risulta dalla stessa fase di decomposizione. Il gravissimo fatto è stato denunciato alla Questura in quanto appare evidente la violazione della legge sugli animali. La portavoce Natasha Vitasovi„ afferma che la polizia ha già avviato le indagini e che si spera in un esito positivo. Le solite frasi preconfezionate della terminologia poliziesca, dette giusto per dire qualcosa ai giornalisti. (p.r.)
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