Tre nuove rotatorie anti-ingorghi

Accolta dalla Regione la richiesta di utilizzare il milione di euro già stanziato per viale Europa
Di Antonio Boemo
Bonaventura Monfalcone-08.04.2013 Incrocio-futura rotonda-Grado-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-08.04.2013 Incrocio-futura rotonda-Grado-foto di Katia Bonaventura

E’ ufficiale. Il secondo lotto d’intervento di viale Europa Unita non si farà. Almeno per il momento. Al suo posto, con il milione di euro a disposizione, il Comune realizzerà tre rotatorie e le relative connessioni, ritenute indispensabili per la viabilità interna e di flusso lungo la cosiddetta tangenziale della Schiusa che da una parte conduce verso il ponte girevole, cioè verso la Bassa friulana, e dall’altra verso Pineta, Fossalon, Monfalcone e Trieste.

La richiesta inoltrata dal Comune alla Regione per dirottare il contributo da un intervento all’altro è stata accolta favorevolmente. La motivazione della giunta comunale deriva dal fatto che la realizzazione delle rotatorie ridurrebbe il traffico veicolare e di conseguenza anche l’inquinamento. In merito al trasferimento del contributo del secondo lotto del viale - considerate anche le numerose polemiche sorte per la realizzazione del primo lotto che è stato ultimato prima di Pasqua (le magnolie non sono ancora al massimo della fioritura ma fanno già ben capire come sarà l’impatto finale dell’intervento) e visto che non ci sono i fondi per finanziare il progetto sulla viabilità generale - l’amministrazione comunale, come precisa l’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Ronchiato, «ha preferito chiedere la devoluzione del contributo per cercare di risolvere in parte il problema della sistema viario finanziando la realizzazione delle rotonde in modo da snellire il più possibile il traffico».

Il contributo di un milione di euro verrà così inserito nel prossimo bilancio come nuova posta di destinazione dopodiché verrà dato inizio alla fase progettuale del nuovo intervento.

Tre sono le rotatorie che il Comune intende realizzare. La più importante è indubbiamente quella che sorgerà al posto dell’attuale incrocio semaforico testato su via Manzoni, quello cioè che raccoglie il flusso veicolare da entrambe le direttrici d’ingresso alla città e anche dall’Isola della Schiusa per condurre al centro di Grado. Proseguendo da questo punto in direzione di Pineta è prevista la realizzazione di ulteriori due rotonde. Una verrà costruita lungo viale dei Moreri dinnanzi a dove un tempo era attraccato il noto “galeone pirata” zona di fronte alla quale c’è oggi un parcheggio. È una rotatoria che serve come svincolo anche per viale dei Moreri e per entrare nelle due strade laterali al parcheggio. Il terzo intervento riguarda invece l’incrocio, anche questo semaforico, dinnanzi al piccolo ponte che porta a Valle le Cove dove ci sono il cimitero, i magazzini comunali, la piazzola ecologica e un circolo nautico. Un incrocio importante poiché, oltre al flusso lungo la tangenziale, porta anche all’interno della zona della Sacca dove vi sono i parcheggi da migliaia di posti macchina, camper e corriere. Parcheggi che d’estate sono serviti dal bus navetta gratuito e anche dal noleggio di biciclette, sempre gratuito, per chi parcheggia in quell’area.

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