Trenta alberi di agrifoglio in via Berini

Bonaventura Monfalcone-06.08.2018 Erba alta marciapiedi-Via Berini-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-06.08.2018 Erba alta marciapiedi-Via Berini-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura

Luca Perrino / RONCHI

Trenta Ilex aquifolium “Nellie Stevens”: ecco i nuovi alberi, un agrifoglio per la precisione che, nei prossimi giorni, saranno mesi a dimora lungo via Berini. L’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari ha affidato l’incarico alla Vivai Petrini per una spesa di poco inferiore agli 11.500 euro e che riguarda anche l’asportazione e la frantumazione di 20 ceppaie di piante arboree ormai quasi inesistenti e l’innaffiamento per almeno 12 mesi dopo la piantumazione. Il servizio manutentivo del Comune è partito dalla considerazione che era ormai necessario provvedere alla sostituzione delle alberature stradali di via Berini, in quanto lungo la strada mancano alcuni alberi ed è opportuno sostituire quelli esistenti ed ormai a fine vita. Ora che la stagione lo consente si è passati dalle parole ai fatti. «Abbiamo provveduto ad attuare un primo programma – ha spiegato il sindaco, Livio Vecchiet – basandoci sullo studio che è stato affidato all’agronomo Andrea Maroè e che ha dato vita al primo censimento del verde pubblico della nostra città. Ed è proprio sulla base di questo che intendiamo proseguire, intervenendo anche in altre aree del territorio». Ed infatti ci sono zone della cittadina dove gli alberi sono davvero messi male. I casi non sono pochi.

Nel rione di Vermegliano, ad esempio, lungo via del Capitello gli alberi hanno del tutto divelto i marciapiedi e lo stesso succede lungo via D’Annunzio, dove, già alcuni mesi fa, erano apparsi i segnali di pericolo. Asfittici e ridotti a degli stecchi sono gli alberi di via San Lorenzo, mentre anche lungo via Verdi la musica non cambia. Ci sono tante, troppe aiuole vuote in via Mazzini ed anche in altre strade cittadine. Mentre resta sempre d’attualità lo stato di salute degli ippocastani di viale della Serenissima e viale Garibaldi. Si compone di 112 pagine ed è il frutto di mesi di puntiglioso lavoro sul campo. È il censimento gestionale degli alberi e del verde pubblico che è stato commissionato all’agronomo Andrea Maroè che si è avvalso della collaborazione di Martina Toso e Stefano Zulli. Nello stesso vengono individuate 22 macro aree dove sono stati evidenziati lo stato di salute delle piante e li accorgimenti da mettere in atto per salvaguardarle o, in molti casi, per procedere alla loro sostituzione.



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