Trieste, a Servola i timori dei soci per il futuro del circolo Ferriera: «La sede non va demolita»
«Giù le mani dal nostro amato circolo». E' il grido di allarme levato dai soci del Circolo aziendale Ferriera di Servola ,a Trieste, che temono, dopo la chiusura e l’attuale smantellamento dello storico impianto siderurgico cittadino, che analoga sorte tocchi al loro amato punto di ritrovo. «Ufficialmente non sappiamo ancora niente di certo – dichiara fortemente preoccupato il presidente del sodalizio, Alberto Humar – ma corre voce che dove ora sorge l’edificio che ci ospita, dovrebbe essere creata una delle vie d’accesso al futuro polo logistico del porto». Un cambiamento che sarebbe radicale, quindi, non solo per i frequentatori del sodalizio di via San Lorenzo in Selva, ma per tutta l’area prospiciente l’ormai ex Ferriera di Servola. Intanto la posizione di chi frequenta l’area ricreativa rimane ferma: il circolo deve rimanere dov’è. Video di Massimo Silvano L'ARTICOLO
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