Trieste aderisce allo sciopero dei penalisti
Anche la Camera penale di Trieste presieduta dall’avvocato Alessandro Giadrossi ha deciso di aderire allo sciopero dell’Unione camere penali italiane (Udpi), indetto per tre giorni, ieri, oggi e domani, per protestare contro la gravità della situazione nella quale versano gli uffici giudiziari baresi. Da settimane infatti il palazzo di giustizia del capoluogo pugliese è inagibile a causa di rischio crolli, il che costringe gli operatori giudiziari e i professionisti del foro a lavorare all’interno di una specie di tendopoli. Ma l’Udpi punta il dito anche contro la scelta di trasferire poi Tribunale e Procura in un edificio che renderebbe ancora più dispersiva la rete delle sei sedi giudiziarie baresi, riducendo così l’efficienza e aumentando la delocalizzazione. Nel documento di proclamazione dello sciopero si legge che la situazione «è emblematica della condizione nella quale versa la giustizia del Paese e della irresponsabile incuria dei governi che non hanno mai inteso operare seri interventi». (b.m.)
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