Trieste Airport, crescono i passeggeri dei treni al Polo intermodale

Già 475 mila i viaggiatori che scelgono il treno: +7,4%. La crescita dei transiti va di pari passo l’incremento del turismo in regione e soprattutto con il rilancio di Ryanair, ma non solo: premiata l’intermodalità 

Elena Placitelli
Passeggeri intenti a salire sul treno giovedì 29 ottobre alla fermata del Trieste Airport (foto Bonaventura)
Passeggeri intenti a salire sul treno giovedì 29 ottobre alla fermata del Trieste Airport (foto Bonaventura)

Sono 475 mila i passeggeri dei treni transitati dal primo gennaio al 30 settembre di quest’anno alla fermata ferroviaria del Trieste Airport.

I dati sono forniti da Trenitalia, che legge una crescita del 7,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il 36% dei 475 mila sono abbonati, ossia pendolari, mentre il 64% sono biglietti di corsa semplice. Per lo più viaggiatori che vanno in treno a prendere l’aereo o che ritornano dopo averlo preso. Soprattutto turisti, ma non solo.

Il quadro

La crescita va di pari passo con l’incremento del turismo in regione (+21% dal 2019 al 2025 e 6,8 milioni di pernottamenti da maggio ad agosto 2026, dati PromoTurismoFvg). Ed è soprattutto andata di pari passo con il rilancio di Ryanair, che nel 2024 ha aperto qui la sua 19.ma base in Italia. (Il Trieste Airport ha chiuso il 2025 con 1.651.702 di passeggeri).

Il polo intermodale

Uno dei parcheggi del Polo intermodale pieno nella giornata di giovedì 29 ottobre. Foto Bonaventura
Uno dei parcheggi del Polo intermodale pieno nella giornata di giovedì 29 ottobre. Foto Bonaventura

Ciò che però risalta più agli occhi in questa sede, è l’uso del Polo intermodale: il Trieste Airport, commentano sempre da Trenitalia, è un hub trasportistico oltre che un aeroporto. «Molti pendolari parcheggiano lì l'auto perché è più comodo e facile trovare posto rispetto a Monfalcone o Cervignano (hanno convenzioni agevolate) e poi prendono il treno per raggiungere i luoghi di lavoro».

L'aumento può essere dovuto a diversi fattori, tra cui anche il caro carburanti, «ma è un trend ormai consolidato da anni». Nel 2025 i passeggeri dei regionali in transito al Polo erano stati 501.838, nel 417.644, conferma la Regione.

Il sindaco di Ronchi dei Legionari Mauro Benvenuto, ripercorre le tappe: «Fin dal 2022, quando sono stato eletto, abbiamo lavorato in collaborazione con l’Aeroporto e la Regione per valorizzare il Polo intermodale e rilanciare l’utilizzo dei parcheggi P8 e P9 adiacenti alla stazione dei treni e delle corriere».

I prezzi calmierati sono diventati realtà nel 2024, da quando la tariffa è di 1 euro per 12 ore per tutti ed è gratuita per i residenti di Ronchi, sempre nell’arco di 12 ore. «Sono parcheggi importanti anche per i tanti pendolari che arrivano da altri comuni, lasciano qui l’auto e proseguono in treno verso il luogo di lavoro, trovando una soluzione pratica e spesso più agevole rispetto ad altre stazioni» ancora Benvenuto.

Passeggeri intenti a scendere e salire sul treno giovedì 29 ottobre alla fermata del Trieste Airport (foto Bonaventura)
Passeggeri intenti a scendere e salire sul treno giovedì 29 ottobre alla fermata del Trieste Airport (foto Bonaventura)

«Con 475 mila transiti è la prima stazione della regione, di questo passo arriviamo a mezzo milione di passeggeri entro la fine dell’anno» entusiasta il presidente del Trieste Airport, Antonio Marano.

«Siamo molto orgogliosi che l’utenza stia apprezzando la funzione pubblica del Polo intermodale, che in un’unica struttura funge da cerniera della mobilità su rotaia, su gomma e su aereo. È un unicum a livello nazionale che la Regione ha avuto la lungimiranza di concepire e che ha degli effetti anche nella riduzione del traffico su strada e in termini di inquinamento».

La Regione è al lavoro per favorire le coincidenze di orario fra treni, corriere e voli, fa sapere l’assessora alle Infrastrutture Cristina Amirante. «In questo modo possiamo migliorare un servizio già premiato dagli abbonati, che scelgono l’intermodalità anche perché la Regione ha rinnovato i treni. L’hub del Trieste Airport ha funzionato anche come luogo dove lasciare l’auto per raggiungere in treno le grandi manifestazioni». Vedi Go!25, il concerto di Cremonini e la Barcolana.

 

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