Trieste, arrestata donna di 40 anni: in casa trovati eroina, cocaina e 112 compresse

Il controllo è scattato dopo la richiesta del proprietario di un'abitazione di via Valmaura. Sequestrati anche metadone, denaro contante e materiale per il confezionamento delle dosi

Un arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio è stato eseguito nella serata di lunedì 24 agosto dai carabinieri della stazione di Trieste Borgo San Sergio.

A finire agli arresti domiciliari è stata una donna di 40 anni, già gravata da precedenti di polizia. L'operazione è scattata in seguito a un intervento richiesto dal proprietario di un'abitazione di via Valmaura.

La donna è stata trovata dai carabinieri in possesso di un involucro contenente una sostanza stupefacente.

Il tentativo di ingerire la sostanza

Durante il controllo, secondo quanto riferito dai carabinieri, la quarantenne avrebbe tentato improvvisamente di ingerire la sostanza in suo possesso.

La prontezza dei militari avrebbe però impedito che il gesto andasse a buon fine. Considerata la situazione, è stato richiesto anche l'intervento del 118, il cui personale ha verificato che la donna non avesse ingerito la sostanza.

A quel punto sono scattati gli ulteriori accertamenti e la perquisizione.

La perquisizione nell'appartamento

La perquisizione, effettuata sia sulla persona sia all'interno dell'abitazione, ha portato al ritrovamento di un quantitativo di materiale che, secondo l'ipotesi investigativa, sarebbe riconducibile a un'attività di spaccio.

Nel dettaglio, i carabinieri hanno sequestrato: 14 grammi di eroina; 3,5 grammi di cocaina; una fiala di metadone, per circa 63 grammi; 112 compresse, la cui natura dovrà essere ancora determinata; 340 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori possibile provento dell'attività illecita; materiale ritenuto idoneo al confezionamento delle dosi.

Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e sarà sottoposto agli accertamenti previsti.

Arresti domiciliari dopo gli accertamenti

Al termine delle attività e degli accertamenti di rito, la donna è stata arrestata e, su disposizione dell'Autorità giudiziaria, posta agli arresti domiciliari.

L'indagine dovrà ora proseguire per chiarire la provenienza delle sostanze, la natura delle compresse sequestrate e il loro eventuale collegamento con l'ipotesi di spaccio contestata.

 

 

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